Falciano in esposizione alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum

FALCIANO DEL MASSICO. Un’importante occasione di promozione culturale, archeologica e turistica per Falciano del Massico, che parteciperà alla XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), in programma a Paestum dal 29 ottobre al 1° novembre 2026.

La manifestazione rappresenta uno degli appuntamenti internazionali di riferimento per la valorizzazione del patrimonio archeologico e lo sviluppo del turismo culturale, offrendo a istituzioni, studiosi e operatori del settore un’importante opportunità di confronto e promozione territoriale.

A sottolineare il valore della partecipazione è il sindaco Erasmo Fava: «Per Falciano è un riconoscimento culturale e territoriale di rilievo la partecipazione alla XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico. Un traguardo importante che attesta la centralità del territorio falcianese nell’ambito del discorso storico, archeologico, culturale e turistico».

L’obiettivo dell’amministrazione comunale è valorizzare le testimonianze storiche e archeologiche del territorio, promuovendo al tempo stesso le eccellenze produttive locali e le opportunità offerte da un turismo culturale in continua evoluzione, capace di generare importanti ricadute economiche.

Falciano sarà presente grazie all’ospitalità dei Gruppi Archeologici d’Italia, presieduti dal professor Felice Pastore, con materiale informativo, brochure e una rappresentanza delle prestigiose realtà vitivinicole del territorio, tra cui Tenute Bianchino e Regina Viarum.

«Saremo presenti come amministrazione comunale e assessorato alla Cultura e all’Agricoltura, ospiti dei Gruppi Archeologici d’Italia, con depliant, materiale informativo e con le prestigiose cantine Tenute Bianchino e Regina Viarum», spiega l’assessore R. M. Zannone.

Il 31 ottobre il convegno dedicato al vino antico

Uno dei momenti centrali della partecipazione falcianese sarà il convegno “Oinotra Tellura: il cammino del vino antico”, in programma il 31 ottobre presso il Museo Archeologico di Paestum.

L’incontro sarà dedicato alla storia della viticoltura e alla produzione dei vini pregiati nell’antichità, con particolare attenzione al territorio del Massico e al suo ruolo economico e produttivo.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura e all’Agricoltura del Comune di Falciano del Massico, R. M. Zannone, e dell’assessore al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Salerno, A. Ferrara.

Seguirà l’intervento dell’archeologo Luigi Crimaco, direttore del Museo Archeologico di Falciano del Massico, che relazionerà sul tema “Viabilità, case, coloni e produzione di vini pregiati sul Massico tra la fine del IV e il I secolo a.C.”.

L’appuntamento offrirà l’opportunità di approfondire le radici storiche della tradizione vitivinicola del Massico, mettendo in relazione le testimonianze archeologiche con le produzioni che ancora oggi caratterizzano il territorio.

La partecipazione alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico rappresenterà così una vetrina per Falciano del Massico, con l’obiettivo di rafforzarne la conoscenza e la promozione attraverso il patrimonio storico, la cultura del vino e le eccellenze locali.

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