
PORTICO DI CASERTA. Il Consiglio comunale, nella seduta di giovedì 22 ottobre, ha approvato lo schema di convenzione tra Portico di Caserta, Macerata Campania, Recale e Capodrise per la gestione coordinata di alcuni servizi nella zona di Musicile. Il provvedimento ha ottenuto il voto favorevole della maggioranza guidata dal sindaco Cosimo Cristillo, mentre la minoranza ha votato contro.
Lo aveva anticipato nei comizi
L’accordo, presentato dall’amministrazione come un passaggio importante per garantire servizi ai residenti, riprende in sostanza un modello di convenzione già adottato durante il mandato dell’ex sindaco Carlo Piccirillo. Non si tratta dunque di uno strumento amministrativo completamente nuovo, ma del ritorno a una soluzione già sperimentata in passato. Cristillo lo aveva detto anche durante i comizi che si sarebbe andati sul modello dell’architetto di Musicile.
Quella convenzione non venne successivamente rinnovata dall’amministrazione guidata dall’ex sindaco Giuseppe Oliviero. Alla base della scelta, secondo quanto riferito, vi erano perplessità sulla legittimità dell’accordo e il timore di un possibile danno erariale per il Comune di Portico. Il problema riguardava l’impiego di risorse economiche comunali per interventi di manutenzione e servizi su strade e territori appartenenti amministrativamente ad altri Comuni.
È proprio questo il nodo che accompagna anche la nuova approvazione: la possibilità per Portico di sostenere spese e assumere responsabilità operative in aree che ricadono nei territori degli enti confinanti, pur essendo abitate da cittadini amministrativamente legati a Portico.
La convenzione individua Portico come Comune capofila nelle aree comprese tra il quadrivio di via Patturelli e via Ponteselice e l’ultimo tratto di via Diaz. Sono previsti servizi di vigilanza sulla circolazione, controlli sulla sosta irregolare e sulle occupazioni abusive di suolo pubblico, manutenzione della segnaletica stradale e interventi ordinari su strade e marciapiedi. Per le opere straordinarie è previsto il coinvolgimento degli altri Comuni.
Secondo i dati illustrati in Consiglio, Musicile conta circa 660 residenti e garantisce al Comune un gettito annuo di circa 46mila euro attraverso l’addizionale comunale IRPEF.
Il sindaco Cristillo ha sottolineato la necessità di assicurare ai residenti gli stessi servizi garantiti agli altri cittadini, rivendicando l’attuazione di un impegno contenuto nel programma elettorale. Ha inoltre ringraziato il capogruppo di maggioranza Gerardo Massaro, delegato a Musicile, per aver seguito l’iter amministrativo.
L’accordo avrà durata quinquennale a partire dal primo giorno del mese successivo alla sottoscrizione e prevede una Conferenza dei sindaci per il coordinamento. È contemplata anche una richiesta congiunta di parere al Ministero dell’Interno sulla situazione territoriale di Musicile.
Resta quindi da verificare come saranno disciplinate concretamente le responsabilità economiche e operative dei quattro enti e se la nuova formulazione dell’accordo superi le criticità che avevano portato al mancato rinnovo della precedente convenzione.
Nella stessa seduta il Consiglio ha affrontato anche regolamenti sulla partecipazione, sul volontariato, sulla Protezione civile e sui giovani, oltre a questioni relative alla farmacia comunale, al bilancio consolidato e alla riscossione tributaria.
La precedente convenzione è documentata: fu firmata il 27 giugno 2009 dagli stessi quattro Comuni, con Carlo Piccirillo sindaco di Portico. Già allora Portico veniva individuato come capofila per servizi di vigilanza e manutenzione.

