
NAZIONALE – Mille e ventidue assunzioni, ma attenzione: non sono tutti posti da concorso. Il DPCM del 2 luglio 2026, registrato dalla Corte dei conti il 4 agosto e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 agosto, autorizza l’Agenzia delle Entrate ad assumere 1.022 persone a tempo indeterminato. Per chi è fuori dall’amministrazione i posti accessibili con nuovi concorsi sono 735: 400 Funzionari e 335 Assistenti. Gli altri arrivano da scorrimento di graduatorie (100 Funzionari), mobilità (173 Assistenti) e corso-concorso della SNA (14 dirigenti).
Quando usciranno i bandi? Una data ufficiale non c’è. Il piano assunzionale dell’Agenzia (PIAO) li colloca nel 2026, e le fonti specializzate parlano di bandi “in arrivo”, ma a fine ottobre non risultano pubblicati. A frenare c’è anche una condizione del decreto: in linea generale le nuove procedure partono dopo l’immissione in servizio dei vincitori già presenti nelle graduatorie vigenti per le stesse qualifiche, salvo esigenze organizzative. L’autorizzazione vale tre anni, quindi l’Agenzia non è obbligata a chiudere tutto in poche settimane.
Alla luce di questo, è ragionevole aspettarsi che i bandi escano tra la fine del 2026 e il 2027, ma si tratta di una nostra ipotesi e non di un’indicazione ufficiale. Quando uscirà, l’avviso sarà pubblicato sul portale inPA, e di solito le domande restano aperte circa 30 giorni.
Intanto non si conoscono titoli richiesti, lauree ammesse, distribuzione dei posti per regione (compresa la Campania), materie, stipendio e scadenze. Per i Funzionari servirà una laurea, per gli Assistenti di norma il diploma, ma sarà il bando a stabilire i requisiti esatti.
Meglio non confondere questi posti con altre procedure: i 622 Assistenti Gestionali, riservati alle categorie protette, e i 2.700 Funzionari giuridico-tributari del grande concorso già concluso sono selezioni diverse.
Per prepararsi conviene avere SPID o CIE funzionanti e il curriculum aggiornato. Le uniche scadenze valide saranno quelle dei bandi ufficiali.

