
MADDALONI/CASERTA/MARCIANISE. Si sblocca il presidio di Caianello, ma nel Casertano resta alta l’attenzione sulla protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti. Dopo la riapertura registrata nella serata di ieri, gli occhi sono puntati soprattutto su Maddaloni, dove si attendono sviluppi nel corso della giornata. A incidere sulla possibile rimozione dei presidi potrebbero essere anche le decisioni del Consiglio dei ministri sul costo dei carburanti.
L’aggiornamento diffuso il 22 ottobre dall’Adnkronos restituisce una situazione ancora complessa per la circolazione in Campania. Lo sblocco di Caianello rappresenta una novità importante per la provincia di Caserta, ma il quadro regionale continua a essere caratterizzato da blocchi e rallentamenti che interessano diversi collegamenti. Code all’altezza dell’imbocco per la Variante di Caserta per quanti devono raggiungere il polo logistico dell’Interporto di Maddaloni-Marcianise.
Per gli automobilisti e i trasportatori che dal territorio casertano devono raggiungere Napoli resta il nodo di Casoria, sull’autostrada A1 Napoli-Milano, segnalato come ancora bloccato al momento dell’aggiornamento. Si registrano inoltre rallentamenti sull’Asse Mediano e sulla Domiziana, arterie utilizzate anche per gli spostamenti tra il Casertano e l’area napoletana.
La giornata potrebbe portare novità sul fronte dei presidi. Oltre a Maddaloni, si attendono indicazioni per quelli di Nola, Avellino Est e della provincia di Salerno. L’attenzione è rivolta alla riunione del Governo presieduta dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dalla quale sono attese novità sul caro carburanti, tema al centro delle rivendicazioni degli autotrasportatori.
Un ulteriore segnale di alleggerimento è arrivato durante la notte dal Porto di Napoli, dove risulta sbloccato un presidio. Anche in questo caso, tuttavia, la riapertura si inserisce in una situazione che presenta ancora criticità in altri punti della rete.
Nel capoluogo campano, intanto, lunghe file si sono formate davanti ai distributori di carburante aperti. Le code stanno provocando ulteriori difficoltà alla viabilità cittadina, aggravando un contesto già condizionato dalla mobilitazione dei mezzi pesanti.
Per il Casertano il dato principale resta dunque lo sblocco di Caianello, accompagnato dall’attesa per Maddaloni. Le prossime ore saranno decisive per capire se anche questo presidio verrà rimosso e se le novità attese dal Consiglio dei ministri favoriranno altri sblocchi. Fino ad allora, il quadro descritto dall’aggiornamento resta quello di una ripresa parziale dei collegamenti, con disagi ancora presenti lungo diverse direttrici della Campania.

