
Capodrise. Un nuovo piccolo passo verso la possibile apertura del collegamento stradale tra via Retella e la strada del Pip di Recale.
Questa mattina il presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano, ha effettuato un sopralluogo nell’area, accompagnato da un tecnico, su invito del sindaco Enzo Negro.
Al centro dell’incontro la possibilità di realizzare una strada parallela a quella attualmente privata, con uno sbocco verso la zona PIP di Recale. Una soluzione alternativa che consentirebbe di superare le difficoltà legate all’acquisizione del tracciato originario, da anni al centro di una complessa vicenda amministrativa e giudiziaria.
L’ipotesi riguarda un intervento su circa 212 metri quadrati di terreno di proprietà della Curia, per il quale sarebbe necessario procedere con un esproprio da parte della Provincia. La spesa prevista sarebbe sensibilmente inferiore rispetto a quella preventivata all’inizio.
Se ne era parlato in campagna elettorale
Non si tratta di una soluzione improvvisata. Già durante la campagna elettorale e successivamente nel primo Consiglio comunale dello scorso giugno, in occasione della presentazione delle linee programmatiche, il sindaco Negro aveva annunciato l’intenzione di avviare interlocuzioni con la Provincia per individuare un percorso alternativo.
Il primo cittadino aveva infatti chiarito che il Comune non disponeva delle risorse economiche necessarie per raggiungere un accordo con i proprietari della strada esistente.
Un’opera storica attesa da anni
L’obiettivo resta quello di dare finalmente continuità a un’opera attesa da anni, capace di migliorare sensibilmente la viabilità non soltanto di Capodrise, ma anche dei territori limitrofi, a cominciare da Marcianise e Recale.
Il nuovo collegamento permetterebbe infatti di raggiungere più agevolmente l’Appia Antica e la Nazionale, alleggerendo il traffico sull’asse Retella-via Santa Lucia, ormai sottoposto a flussi veicolari particolarmente intensi, soprattutto nelle ore di punta.
Fiato sprecato
Sono passati quasi 3 lustri da quando i lavori della strada principale furono completati, sembra incredibile ma è così. Purtroppo, come abbiamo già detto in passato, a Capodrise sono sempre bravi a complicarsi la vita e a non ragionare ‘in progress’.
Vige il tutti contro tutti, si parla tanto e quasi sempre è fiato sprecato.
Il sopralluogo di questa mattina rappresenta dunque un primo passaggio concreto nel confronto tra Comune e Provincia. Restano da definire gli aspetti tecnici, economici e amministrativi dell’intervento, ma a al Comune si continua a lavorare per arrivare a una soluzione attesa da tempo da automobilisti e residenti.

