Cercasi personale per contare i pinguini in Antartide: stipendio fino a 2.500 euro

Di 15 Ottobre 2026Attualità

Un lavoro decisamente fuori dal comune, tra ghiacci, temperature rigide e migliaia di pinguini. La proposta arriva da una fondazione britannica che ogni anno seleziona personale per trascorrere cinque mesi in una delle zone più isolate del pianeta.
Contare i pinguini, osservare le loro abitudini e vivere per diversi mesi circondati dai ghiacci dell’Antartide. È una delle attività previste da una particolare opportunità lavorativa promossa dalla UK Antarctic Heritage Trust, organizzazione britannica impegnata nella conservazione del patrimonio storico e naturalistico del continente antartico.

La fondazione seleziona ogni anno un piccolo gruppo di persone da impiegare presso la storica base di Port Lockroy, sull’isola di Goudier, nella Penisola Antartica. La retribuzione prevista per la stagione 2026-2027 varia indicativamente tra 1.700 e 2.500 euro al mese, a seconda dell’incarico, con vitto, alloggio e attrezzatura per affrontare il clima polare forniti dall’organizzazione.

Tra i compiti più particolari figura il monitoraggio dei pinguini Papua, una specie presente nell’area. Il personale collabora alla raccolta di informazioni sulla colonia, osservando gli animali e registrando dati utili alle attività di ricerca e conservazione.
Ma il lavoro non consiste soltanto nel contare i pinguini. Gli operatori devono anche accogliere i turisti che raggiungono la base durante l’estate australe, gestire un piccolo negozio di souvenir e un ufficio postale, oltre a occuparsi della manutenzione delle strutture storiche.
La permanenza dura circa cinque mesi, generalmente tra novembre e marzo, e richiede un notevole spirito di adattamento. Nella base non è disponibile acqua corrente, le possibilità di fare una doccia sono limitate e i collegamenti con il resto del mondo sono ridotti. Anche le condizioni meteorologiche possono rendere particolarmente impegnative le attività quotidiane.

Per partecipare alle selezioni bisogna avere almeno 18 anni, essere in buone condizioni fisiche e dimostrare capacità di lavorare e convivere in un gruppo ristretto. Non è necessariamente richiesta una preparazione scientifica specifica, mentre sono importanti flessibilità, resistenza e capacità organizzative.
C’è però un requisito fondamentale: i candidati devono risiedere nel Regno Unito al momento della selezione e possedere un regolare permesso di lavoro britannico. L’organizzazione non sponsorizza visti lavorativi.
Per la stagione 2026-2027 le candidature sono già state chiuse il 15 marzo scorso. La fondazione pubblica tuttavia periodicamente nuove opportunità sul proprio sito ufficiale.
Un’esperienza che permette di lavorare a stretto contatto con la natura in uno degli ambienti più particolari del mondo, ma che richiede di rinunciare per mesi a molte delle comodità della vita quotidiana.

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