Palazzo in fiamme, 8 famiglie restano senza casa

Di 14 Ottobre 2026Cronaca, Napoli Nord

MELITO DI NAPOLI. Una mattinata di paura nel rione 219 a Melito, dove un incendio divampato in un edificio di via Arno ha fatto scattare l’emergenza, costringendo decine di residenti a lasciare le proprie abitazioni. I Vigili del Fuoco sono riusciti a domare le fiamme, ma i danni riportati dalla struttura hanno reso necessario lo sgombero di 26 famiglie. Per otto nuclei familiari la situazione è particolarmente delicata: a causa delle condizioni dell’edificio dopo il rogo, non è stato possibile autorizzare il rientro nelle abitazioni. Per queste persone si apre ora la necessità di trovare una sistemazione alternativa, in attesa che vengano effettuate le verifiche e gli interventi necessari. A riportare la situazione Tg Regione anche.

Evacuata anche la scuola Antonio De Curtis

L’incendio ha destato grande preoccupazione tra gli abitanti della zona, anche per la presenza di fumo e per il vento intenso che avrebbe contribuito ad alimentare le fiamme. Per precauzione è stata disposta anche l’evacuazione della vicina scuola Antonio De Curtis, con alunni, docenti e personale scolastico costretti ad abbandonare temporaneamente l’edificio per ragioni di sicurezza. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza dell’area. Presenti anche le forze dell’ordine, tra cui gli agenti del Commissariato di Giugliano-Villaricca e i Carabinieri, per garantire la sicurezza e gestire le conseguenze dell’emergenza. Tra le ipotesi circolate sulle possibili cause del rogo figurano un problema a un condizionatore e un eventuale guasto all’ascensore. Al momento, tuttavia, non ci sono conferme definitive sull’origine dell’incendio, che dovrà essere chiarita attraverso gli accertamenti del caso.

Il sindaco sul posto: assistenza per le famiglie evacuate

A seguire da vicino l’evolversi della situazione è stato anche il sindaco di Melito, che ha raggiunto la zona interessata dall’incendio. Il primo cittadino ha assicurato il sostegno dell’amministrazione comunale alle famiglie impossibilitate a rientrare nelle proprie case. Sono già state avviate le attività per individuare alloggi alternativi destinati agli otto nuclei familiari che non possono fare ritorno nelle abitazioni a causa dei danni alla struttura. Anche la Protezione Civile si è attivata, partecipando alle iniziative di supporto e valutando le necessità delle persone coinvolte. La priorità, in questa fase, è garantire una sistemazione alle famiglie rimaste senza la possibilità di rientrare nelle proprie case e assicurare condizioni di sicurezza per tutti i residenti. Resta ora da definire l’entità complessiva dei danni all’edificio e da chiarire con precisione le cause che hanno provocato l’incendio. Per le 26 famiglie evacuate, intanto, comincia una fase di incertezza, con otto nuclei costretti ad attendere ulteriori verifiche prima di poter tornare nelle proprie abitazioni.

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