
CURTI. Circa 400 chilogrammi di carne sequestrati, gravi carenze igienico-sanitarie e un’attività commerciale sospesa. È il bilancio di uno dei controlli effettuati questa mattina dai Carabinieri della Stazione di San Prisco guidati dal maresciallo Sparaco e della Sezione Operativa della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, nell’ambito di un servizio straordinario svolto in collaborazione con il personale dell’ASL di Caserta.
Le verifiche hanno interessato una macelleria del territorio comunale, dove i militari e il personale sanitario hanno riscontrato diverse irregolarità.
Carne senza tracciabilità e problemi di conservazione
Durante l’ispezione sono stati individuati circa 400 chilogrammi di carne privi della necessaria tracciabilità e in cattivo stato di conservazione, oltre ad altri prodotti alimentari risultati non conformi alle disposizioni vigenti. La macelleria si trova a Curti in via Dante.
Alla luce delle condizioni riscontrate, è stato disposto il sequestro dei prodotti alimentari e la sospensione dell’attività commerciale.
Il provvedimento è scattato in seguito alle criticità igienico-sanitarie emerse durante il controllo, finalizzato alla verifica delle condizioni di conservazione e commercializzazione degli alimenti.
Identificato anche un 38enne irregolare
Nel corso dell’intervento, all’interno della macelleria è stato identificato anche un uomo di 38 anni, di nazionalità marocchina, risultato irregolare sul territorio nazionale.
Nei suoi confronti sono stati avviati gli adempimenti previsti dalla normativa in materia di immigrazione.
Gli accertamenti sono stati effettuati nell’ambito del servizio coordinato dei Carabinieri che ha interessato anche altri comuni del territorio.

