
NAZIONALE – L’intelligenza artificiale è entrata negli studi legali e nelle sale riunioni delle aziende, e c’è chi la porta sul mercato vendendola. Lexroom.ai, startup italiana che integra l’AI nel mondo giuridico e societario, ha aperto le selezioni per la prima edizione del Graduate Program Sales a Milano. Si rivolge a neolaureati e a giovani con al massimo un anno di esperienza, con un inserimento in modalità ibrida, tra ufficio milanese e lavoro da remoto.
Il percorso dura 18 mesi, all’interno della Lexroom Sales Academy, e si divide in tre tappe da sei mesi. Si parte come rappresentante per lo sviluppo del piccolo-medio business, con formazione su prospezione e primo contatto con le piccole e medie imprese. Si passa poi a trattative di valore superiore, con mappatura dei clienti e interlocutori aziendali più complessi. Gli ultimi sei mesi sono da Account Executive Full-Cycle: gestione autonoma dell’intero ciclo di vendita, dimostrazioni dei software AI, negoziazione e chiusura dei contratti. La formazione comprende metodologie di vendita, gestione del territorio, uso dell’AI nei processi commerciali e leadership.
Sul fronte economico la retribuzione annua lorda indicata va da 40.000 a 60.000 euro, con paga base integrata da commissioni accelerate e senza tetti massimi. Sono previsti smart working, buoni pasto, assicurazione sanitaria integrativa e bonus legati ai risultati.
Per candidarsi serve una laurea triennale o magistrale conseguita di recente, oppure un’esperienza lavorativa non superiore a 12 mesi. Richiesti forte interesse per il mercato tecnologico, l’intelligenza artificiale e le vendite B2B, ottimo italiano e inglese parlato e scritto, determinazione e capacità di apprendere in fretta.
La candidatura è interamente online: basta aprire la sezione carriere di Lexroom.ai, scegliere l’annuncio “Graduate Program Sales | Italian Market (Milan)”, compilare il modulo e allegare il curriculum aggiornato. Nella fonte non è indicata una scadenza.
Per chi vive in Campania, la sede resta Milano e il lavoro è ibrido, quindi l’alternanza con il remoto non elimina la presenza in ufficio: conviene valutare con attenzione l’eventuale trasferimento.

