
CASTEL VOLTURNO. Annullato il sequestro preventivo delle strutture di Umoya: le pedane galleggianti e i bungalow tornano accessibili. Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha accolto la richiesta di riesame presentata dai legali della struttura, disponendo l’immediata restituzione degli spazi interessati dal provvedimento. A comunicarlo è Umoya – Natural Experience, con una nota diffusa oggi, 30 settembre.
La decisione arriva dopo il sequestro del 27 agosto, che aveva riguardato esclusivamente due piattaforme galleggianti utilizzate come solarium e alcuni bungalow in ristrutturazione. Il provvedimento non aveva comportato la chiusura dell’intera attività: ristorante, bar, aree verdi, eventi e servizi avevano continuato a funzionare, mentre era stato sospeso l’accesso ai solarium galleggianti.
Nella precedente comunicazione, Umoya aveva ricondotto la vicenda a una questione interpretativa sulla natura giuridica dello specchio d’acqua, originato da attività estrattiva e inserito nel Piano di Recupero Ambientale approvato dal Commissario di Governo. I professionisti incaricati avevano quindi lavorato per sostenere la liceità delle strutture e ottenere il riesame della misura.
Con l’annullamento del decreto, Umoya ritrova la piena disponibilità dei propri spazi, dopo aver continuato ad accogliere gli ospiti nelle altre aree.
«Accogliamo questa notizia con soddisfazione, nello stesso spirito di fiducia e rispetto per le istituzioni con cui abbiamo affrontato la vicenda», si legge nella nota.
La struttura rivolge un ringraziamento ai professionisti che hanno seguito il procedimento, alla propria squadra e agli ospiti che, durante queste settimane, hanno manifestato affetto e vicinanza.
L’annuncio guarda ai prossimi appuntamenti: già da questo fine settimana sono previste le iniziative autunnali sul lago, con il ritorno alla disponibilità delle aree precedentemente sottoposte a sequestro.
«Il nostro impegno continua: prenderci cura di questo luogo e accogliervi tra natura, sapori e musica», sottolinea Umoya, che invita il pubblico a partecipare agli eventi e a ritrovare gli spazi restituiti dopo la decisione del Tribunale.

