
ACERRA. Momenti di forte apprensione si sono vissuti ieri pomeriggio in Corso della Resistenza, dove una condotta del metano che serve alcune abitazioni private è stata accidentalmente danneggiata durante alcuni lavori per la predisposizione dei cavi dell’Enel.
La fuoriuscita di gas e il forte odore avvertito nella zona hanno immediatamente fatto scattare l’allarme. Secondo una prima ricostruzione, la tubatura sarebbe stata colpita durante le operazioni di scavo effettuate dagli operai impegnati nel cantiere.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando di Afragola, affiancati da una seconda squadra, insieme agli agenti della polizia locale. L’area interessata è stata messa in sicurezza e il traffico è stato temporaneamente bloccato.
Due auto di servizio sono state posizionate alle estremità della zona coinvolta, impedendo il passaggio di automobili e motocicli e consentendo ai soccorritori di lavorare senza ulteriori rischi.
Successivamente sono arrivati anche i tecnici della Napoletana Gas, che hanno individuato la valvola e interrotto il flusso di metano, procedendo poi con le operazioni necessarie alla messa in sicurezza della tubatura.
La presenza dei soccorritori e il forte odore di gas hanno richiamato l’attenzione di numerosi residenti e passanti, preoccupati per quanto stava accadendo. L’emergenza si è protratta fino alla tarda serata.
Resta ora da stabilire a quale profondità fosse collocata la condotta. Secondo quanto riferito, avrebbe dovuto trovarsi a oltre un metro e trenta centimetri dal manto stradale. Saranno gli accertamenti delle autorità competenti a ricostruire con precisione le cause dell’incidente e ad individuare eventuali responsabilità.

