
Carinaro. Un utente ha diffuso sui social una segnalazione relativa a quanto sarebbe accaduto nella serata di ieri a Carinaro, sollevando nuovamente l’attenzione sul tema degli incendi di sterpaglie e della tutela ambientale nell’area dell’Agro Aversano. Secondo quanto riferito nel post, intorno alle 22, l’utente si trovava sul terrazzo della propria abitazione quando avrebbe avvertito l’arrivo di una forte quantità di fumo, tanto da essere costretto, insieme alle altre persone presenti, a rientrare in casa a causa del malessere provocato dalla difficoltà di respirazione.
Nella segnalazione viene riportato che, il fumo proveniva dall’incendio di sterpaglie derivanti dalla raccolta dei pomodori poco distante dalle abitazioni. Si tratta, tuttavia, di una ricostruzione riferita dall’autore del post e non di un fatto accertato. La zona interessata dal rogo e dal fumo dovrebbe essere quella tra via dei Gigli e via delle Acacie.
Il post riporta inoltre il tema più ampio dell’inquinamento ambientale nel territorio di Carinaro e dell’Agro Aversano, richiamando la preoccupazione dei residenti per i numerosi casi di malattia e per gli episodi di combustione di materiali e sterpaglie. L’autore della segnalazione richiama anche la vicenda dell’ex sito Ecotransider e sostiene che, dopo la chiusura dell’impianto, nel corso degli anni sarebbe progressivamente diminuita l’attenzione verso il controllo e la tutela ambientale, con il conseguente aumento, a suo giudizio, degli episodi di inquinamento.
La segnalazione riaccende così il dibattito sulla necessità di controlli e interventi più efficaci contro i roghi e le pratiche di combustione illegale, un fenomeno da tempo al centro delle preoccupazioni dei cittadini dell’area. Le circostanze relative all’episodio di ieri sera restano da verificare attraverso eventuali riscontri ufficiali da parte delle autorità competenti.

