
PORTICO DI CASERTA. Nuovo intervento del consigliere comunale e capogruppo di minoranza Giuseppe Oliviero, già sindaco di Portico di Caserta, che con una nota torna sulle questioni al centro del confronto politico con l’attuale amministrazione comunale.
«Ho letto la nota del sindaco nella quale vengo chiamato in causa. Finora ho scelto di non rispondere ai post che so non scritti direttamente da lui. Questa volta, però, ritengo opportuno e doveroso intervenire e chiarire, senza offendere nessuno e senza attacchi personali», afferma Oliviero.
Il capogruppo della minoranza sintetizza così la propria posizione: «La politica si fa con le idee, con le proposte e soprattutto con gli atti».
Tari, la proposta della minoranza
Il primo tema affrontato è quello della Tari. Oliviero rivendica la proposta avanzata dal suo gruppo per prevedere una riduzione della tassa a favore di alcune categorie considerate fragili.
Secondo l’ex sindaco, qualora la formulazione presentata dall’opposizione non fosse stata ritenuta adeguata, sarebbe stato possibile intervenire per modificarla e individuare una soluzione applicabile.
«Le situazioni di fragilità erano e sono già conosciute. E le risorse, quando esiste una precisa volontà politica, possono essere individuate», sostiene Oliviero, che contesta l’ipotesi di rinviare la questione in attesa di ulteriori valutazioni sui numeri.
Per il capogruppo, l’emendamento presentato dalla minoranza sarebbe stato concretamente realizzabile attraverso l’individuazione della necessaria copertura finanziaria. Oliviero richiama inoltre il prossimo passaggio sul bilancio di previsione, sostenendo che in quella sede potrebbero essere individuate e destinate le risorse.
«Le famiglie non hanno bisogno di rinvii. Hanno bisogno di risposte», aggiunge.
Regolamento antenne, Oliviero richiama gli atti del 2005
Altro capitolo riguarda il regolamento sulle antenne e sugli impianti di telefonia mobile.
Oliviero richiama una nota da lui firmata e protocollata il 17 dicembre 2025, nella quale, secondo quanto riferisce, veniva evidenziata la presenza a Portico di Caserta di un regolamento in materia risalente al 2005.
Il consigliere riconosce la necessità, dopo oltre vent’anni, di aggiornare quello strumento, ma sostiene che il percorso fosse già stato avviato dalla precedente amministrazione.
Nella stessa nota, riferisce Oliviero, sarebbe stato infatti richiamato l’incarico affidato a un avvocato esperto della materia per predisporre un nuovo regolamento, insieme alla mappatura delle infrastrutture presenti sul territorio comunale e a un contratto tipo per gli impianti da installare sulle aree di proprietà comunale.
Su questo punto Oliviero invita quindi a ricostruire l’iter attraverso la documentazione amministrativa: «Anche in questo caso non servono polemiche: servono gli atti».
Scuola di Musicile, il richiamo alla relazione Arpac
Terzo tema quello della scuola di Musicile, con particolare riferimento alle preoccupazioni legate alla salute e alla sicurezza degli alunni.
Oliviero richiama la relazione Arpac n. 21/VA/25, relativa, secondo quanto riportato nella sua nota, alle misurazioni effettuate presso il plesso dal 24 settembre al 9 ottobre 2025.
Il capogruppo afferma che i valori rilevati sarebbero risultati entro i limiti previsti e ritiene quindi necessario informare le famiglie sulla base dei dati ufficiali disponibili.
«È doveroso tranquillizzare le famiglie senza creare inutili allarmismi ma, allo stesso tempo, senza mai abbassare il livello di attenzione», conclude Oliviero.

