
MARIGLIANO. Una rapina da 10 euro e due tentate rapine commesse nell’arco di pochi giorni. È questo il quadro accusatorio alla base dell’ordinanza di custodia cautelare eseguita dai Carabinieri della Stazione di Marigliano nei confronti di una donna di 30 anni e di due uomini di 33 e 41 anni.
Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Nola, su richiesta della locale Procura della Repubblica. I tre sono gravemente indiziati, a vario titolo, degli episodi ricostruiti nel corso delle indagini condotte dai militari dell’Arma e coordinate dalla Procura nolana.
Il primo fatto risale al 1° agosto. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la 30enne si sarebbe presentata presso l’abitazione di un uomo di 72 anni. Una volta davanti all’anziano, lo avrebbe minacciato con un coltello riuscendo a farsi consegnare 10 euro.
Appena due giorni dopo, la donna sarebbe tornata nuovamente presso la stessa abitazione. Questa volta, però, con lei ci sarebbe stato anche il 33enne. I due avrebbero tentato di ottenere altro denaro dal 72enne, senza tuttavia riuscire nel loro intento.
Il terzo episodio contestato risale invece allo scorso 13 agosto e avrebbe visto coinvolti tutti e tre gli indagati. I tre sarebbero entrati in un esercizio commerciale specializzato nella vendita di prodotti per la casa e avrebbero prelevato dagli scaffali alcuni elettrodomestici.
Successivamente si sarebbero diretti verso l’uscita, riuscendo inizialmente a distrarre l’addetto alla sicurezza. Durante l’allontanamento, però, avrebbero perso la refurtiva, che è stata poi recuperata dai Carabinieri.
Le indagini si sono concentrate in particolare sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e sulle testimonianze raccolte tra le persone presenti. Gli elementi acquisiti hanno portato alla richiesta e alla successiva emissione della misura cautelare.
Al termine delle operazioni, i due uomini sono stati trasferiti nella casa circondariale di Napoli-Poggioreale, mentre la 30enne è stata condotta nella casa circondariale di Napoli-Secondigliano.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari. In virtù del principio costituzionale della presunzione di innocenza, i tre indagati non possono essere considerati colpevoli fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

