Addio a Stefano Di Foggia, il dolore di padre Maurizio Patriciello

cattedrale san paolo di aversa pronta per accogliere Stefano Di Foggia

La Terra dei Fuochi piange il professionista e attivista. Camera ardente fino alle 15.30 di domani, poi i funerali nella Cattedrale di San Paolo ad Aversa

Aversa. È morto Stefano Di Foggia. Stefano aveva un brutto male. Aveva ricoperto incarichi di rilievo nella Diocesi di Aversa, dove era stato direttore della Pastorale Sociale e coordinatore del progetto scolastico territoriale «A Piccoli Passi». La notizia della sua morte ha lasciato sgomenti quanti lo hanno conosciuto e hanno condiviso con lui impegni, progetti e battaglie.

A ricordarlo, con parole cariche di dolore, è padre Maurizio Patriciello. «Il cancro ha vinto. Ancora una volta ha vinto», ha scritto il sacerdote, ricordando un uomo che per la sua terra ha speso energie, tempo e impegno.

Stefano Di Foggia, per padre Maurizio, lascia un vuoto profondo. «Il popolo della Terra dei Fuochi ha un grande debito di riconoscenza nei confronti di questo professionista buono, gentile, preparato, fermo, intelligente».

Un ricordo che va oltre il dolore della perdita e racconta il rapporto che Stefano Di Foggia aveva costruito con le battaglie della sua terra. «Ha denunciato, incoraggiato, partecipato, proposto. Sempre presente, umile ed umano», le parole di padre Patriciello.

L’ultimo saluto a Stefano Di Foggia

La camera ardente sarà allestita nella giornata di oggi e resterà aperta fino alle 15.30 di domani, 9 settembre. Alle 16 saranno celebrati i funerali. La salma sarà quindi traslata nella Cattedrale di San Paolo ad Aversa, dove familiari, amici e quanti lo hanno conosciuto potranno rivolgergli l’ultimo saluto.

Il messaggio di padre Maurizio

Nel suo messaggio, padre Maurizio Patriciello si rivolge direttamente all’amico scomparso.

«Addio, Stefano. Aiutaci dal cielo a continuare la nostra battaglia».

Poi l’ultimo saluto, quello più personale e doloroso: «Il Signore ti abbia in gloria, amico della nostra terra, del nostro popolo, della civiltà, della verità. Addio, amico e fratello mio carissimo».

Parole che restituiscono il dolore per la morte di Stefano Di Foggia e, allo stesso tempo, il valore di ciò che ha rappresentato per chi ha condiviso con lui l’impegno e le battaglie della Terra dei Fuochi.

Segui Edizione Caserta

Resta aggiornato sulle principali notizie della provincia di Caserta. Segui Edizione Caserta per non perdere gli aggiornamenti su cronaca, attualità, politica e territorio.

Hai una segnalazione? Contattaci e raccontaci cosa sta accadendo nella tua zona.

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!