
Caserta. Nel Casertano si rafforza la lotta agli sversamenti illeciti e ai roghi di rifiuti. Presso la Prefettura di Caserta si è tenuta una riunione operativa convocata dalla prefetta Lucia Volpe con i comandanti delle Polizie Locali dei 34 Comuni della provincia ricadenti nell’area della Terra dei Fuochi, nell’ambito del nuovo piano straordinario predisposto per l’estate 2026.
L’obiettivo è rendere ancora più efficace il coordinamento tra tutti gli enti impegnati nella tutela del territorio e garantire una presenza costante nelle zone maggiormente esposte al fenomeno dell’abbandono e dell’incendio dei rifiuti. Il piano potrà contare anche sulle risorse aggiuntive stanziate dal Ministero dell’Interno, pari a 2 milioni di euro provenienti dal Fondo Unico Giustizia, destinate ai Comuni interessati per intensificare le attività di controllo durante il periodo estivo.
Al tavolo hanno preso parte, oltre ai comandanti delle Polizie Locali, anche l’incaricato del Ministro dell’Interno per il contrasto agli incendi di rifiuti, il Comando regionale dei Carabinieri Forestali, la Polizia Provinciale, rappresentanti di Carabinieri, Guardia di Finanza, Questura e dell’Esercito impegnato nell’operazione “Strade Sicure”.
Durante l’incontro sono state individuate le aree del Casertano considerate più critiche, dove saranno concentrati pattugliamenti e servizi di vigilanza. Per migliorare l’efficacia degli interventi, i Comuni saranno raggruppati per aree omogenee e opereranno in stretto raccordo con una forza di polizia individuata come punto di riferimento per coordinare controlli e attività sul territorio.
Tra le misure condivise figurano l’intensificazione dei pattugliamenti anche attraverso l’impiego di microcamere e fototrappole, il controllo dei veicoli in prossimità delle aree interessate dagli sversamenti, la rapida segnalazione e rimozione dei rifiuti abbandonati e un contrasto più incisivo nei confronti degli “svuotacantine” responsabili dell’abbandono illecito dei materiali.
Grande attenzione sarà riservata anche all’impiego di nuove tecnologie. Gli agenti delle Polizie Locali utilizzeranno applicazioni digitali messe a disposizione dall’Albo Gestori Ambientali, da Arpac e da SMA Campania per verificare mezzi autorizzati, monitorare eventuali miasmi e censire sversamenti, incendi e bonifiche. Tutti i dati raccolti confluiranno in una mappa georeferenziata che consentirà di pianificare controlli sempre più mirati e tempestivi, rafforzando l’azione di prevenzione nella Terra dei Fuochi casertana.

