
SANTA MARIA A VICO – Nuove misure precauzionali a Santa Maria a Vico dopo l’incendio divampato lo scorso 31 agosto nella zona industriale di Airola.
Questa mattina si sono svolti due momenti di confronto istituzionale: uno in Prefettura con i sindaci dei Comuni interessati e un secondo ad Airola con il presidente della Regione Campania Roberto Fico e l’assessore regionale all’Ambiente Claudia Pecoraro.
Il quadro dei monitoraggi mostra segnali di miglioramento sul fronte delle diossine: i nuovi dati Arpac indicano 0,03 pg/Nm³ I-TEQ ad Airola, 0,03 a Rotondi e 0,04 ad Arienzo, tutti inferiori al valore di riferimento scientifico di 0,15. Resta però alta l’attenzione sul particolato atmosferico, che ha registrato criticità nei giorni scorsi.
Per questo il sindaco Andrea Pirozzi ha firmato una nuova ordinanza che proroga e integra le misure già adottate.
Le nuove disposizioni
In presenza di fumo o odori riconducibili all’incendio, il Comune dispone di tenere chiuse porte e finestre, evitare attività prolungate all’aperto e limitare l’uso di climatizzatori o impianti che immettano aria dall’esterno, salvo adeguati sistemi di filtrazione.
Particolare attenzione viene chiesta per bambini, anziani e persone fragili.
Per frutta, ortaggi e verdura si raccomanda di lavare accuratamente i prodotti, sbucciarli o eliminare le foglie esterne quando possibile.
Viene inoltre disposto il divieto di pascolo e viene chiesto di custodire, ove possibile, animali domestici e da allevamento in ambienti riparati, evitando anche l’esposizione all’aperto di alimenti, mangimi e foraggi.
Stop alle attività sportive: annullata la Settimana dello Sport
Resta sospeso fino a nuova disposizione lo svolgimento di attività sportive, ricreative e ludiche all’aperto.
Di conseguenza è stata annullata la Settimana dello Sport prevista per domenica 6 settembre.
In presenza di fumi o odori persistenti viene inoltre raccomandato l’utilizzo di mascherine FFP2 o FFP3.
L’Amministrazione precisa che si tratta di misure temporanee e precauzionali, che potranno essere modificate o revocate in base all’evoluzione dell’incendio e ai nuovi risultati dei monitoraggi.

