Falso maresciallo si fa dare 2400 euro per liberare figlia della vittima

Caserta. Una telefonata, la notizia della figlia che sarebbe stata fermata e la richiesta urgente di denaro per consentirne la liberazione. È il raggiro di cui è rimasta vittima un’anziana di Brindisi, che ha consegnato 2.400 euro in contanti a un uomo. Per la vicenda è stato arrestato un giovane domiciliato in provincia di Caserta.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna sarebbe stata contattata telefonicamente da un uomo che si era presentato come un maresciallo dei carabinieri. Il sedicente militare le avrebbe riferito che la figlia si trovava in stato di fermo e che, per risolvere rapidamente la situazione, sarebbe stato necessario mettere a disposizione una somma di denaro oppure oggetti preziosi.

Preoccupata per quanto appena appreso e convinta della veridicità della telefonata, l’anziana avrebbe seguito le indicazioni ricevute. Poco dopo avrebbe quindi consegnato 2.400 euro in contanti a una persona indicata come complice del falso carabiniere.

Soltanto in un secondo momento la donna si è resa conto che la vicenda raccontata al telefono non era reale e di essere stata vittima di una truffa.

Sul caso sono scattate le indagini della Squadra Mobile, che hanno consentito agli investigatori di raccogliere elementi a carico di un giovane domiciliato nel Casertano, ritenuto coinvolto nell’episodio.

Nella mattinata del 28 agosto gli agenti hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal gip del Tribunale di Brindisi, su richiesta della Procura. Il giovane risulta gravemente indiziato, allo stato degli accertamenti, del reato di truffa aggravata in concorso.

La sua posizione sarà valutata nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo di responsabilità.

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!