
Alvignano/Valle di Maddaloni. Momenti di forte tensione questa mattina ad Alvignano, all’interno dell’ufficio Anagrafe del Comune. Un episodio, la cui esatta dinamica dovrà essere ricostruita, ha reso necessario l’intervento dei Carabinieri e del personale sanitario del 118.
Stando alle prime informazioni, negli uffici comunali si trovava un venditore ambulante residente nella zona della Valle di Maddaloni, arrivato ad Alvignano per sbrigare una pratica amministrativa relativa al mercato settimanale. In sua compagnia ci sarebbe stato il figlio, un giovane militare dell’Esercito.
Durante l’attesa si sarebbe verificato l’episodio che ha fatto scattare l’allarme. Una donna presente nell’ufficio sarebbe stata raggiunta al volto da una sostanza spruzzata attraverso un contenitore che, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato estratto dalla tasca dal giovane militare.
La donna avrebbe immediatamente iniziato a urlare, richiamando l’attenzione degli impiegati e delle altre persone che in quel momento si trovavano all’interno degli uffici comunali.
La situazione sarebbe diventata ancora più concitata subito dopo, quando sarebbe nata una discussione tra il militare e un altro giovane presente nell’ufficio. Sono stati quindi richiesti i soccorsi.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto, e un’ambulanza del 118.
La donna è stata assistita inizialmente sul posto dai sanitari e successivamente trasferita all’ospedale di Piedimonte Matese, dove è stata sottoposta alle necessarie valutazioni mediche.
Resta ora da chiarire la natura della sostanza utilizzata e l’esatta sequenza degli eventi che hanno provocato i momenti di tensione all’interno dell’ufficio comunale.

