
LUSCIANO. È scattato un provvedimento urgente di allontanamento dal nucleo familiare per alcuni minori che sarebbero stati esposti a una situazione di gravi maltrattamenti e violenze all’interno dell’abitazione. I bambini sono stati trasferiti in una struttura protetta, lontano dal contesto nel quale sarebbero maturati gli episodi contestati.
La misura è stata adottata dal Comune di Lusciano attraverso l’ordinanza d’urgenza numero 27, sottoscritta dal sindaco Marco Valentino. Il provvedimento prevede il collocamento immediato dei minori in un ambiente considerato idoneo a garantirne la sicurezza e la tutela psicofisica.
Alla base della decisione ci sarebbe una dettagliata comunicazione di notizia di reato trasmessa ai carabinieri. Dagli elementi raccolti sarebbero emerse presunte condotte reiterate di maltrattamento da parte dei genitori nei confronti dei bambini.
La situazione sarebbe stata valutata come caratterizzata da un pericolo concreto e attuale, tale da rendere necessario un intervento senza ulteriori rinvii. Sono stati quindi coinvolti sia i servizi sociali sia le forze dell’ordine per predisporre le misure necessarie alla protezione dei minori.
Secondo quanto riportato nel provvedimento, i servizi sociali avrebbero verificato anche la possibilità di ricorrere a soluzioni alternative. Nell’immediato, tuttavia, non sarebbero state individuate misure in grado di assicurare un livello di protezione adeguato. Da qui la decisione di procedere con l’allontanamento dalla casa familiare e il successivo collocamento in un luogo protetto.
L’ordinanza è stata trasmessa anche al Tribunale per i minorenni di Napoli, chiamato ad effettuare le valutazioni di propria competenza e a stabilire gli eventuali ulteriori provvedimenti nell’ambito del percorso di tutela.
La vigilanza, l’assistenza e il supporto ai bambini saranno assicurati dai servizi sociali territoriali competenti, che seguiranno l’evoluzione della vicenda e le successive decisioni dell’autorità giudiziaria.

