Pignataro, parla il papà di Mattia: «Lasciateci crescere nostro figlio»

infermiera con Mattia il neonato abbandonato

Il giovane padre del neonato di Pignataro Maggiore racconta la paura e la confusione vissute dopo la nascita del piccolo: ora l’appello è quello di poter stare accanto a Mattia

PIGNATARO MAGGIORE. Dietro quella chiamata al 118 e il racconto di un neonato trovato in strada c’erano paura, confusione e la difficoltà di due ragazzi giovanissimi davanti a qualcosa di enorme come la nascita di un figlio.

Ora a parlare è il giovane papà del piccolo Mattia, il neonato soccorso nei giorni scorsi a Pignataro Maggiore. Una storia che inizialmente aveva fatto pensare a un abbandono e che, con il passare delle ore, ha assunto contorni completamente diversi.

Secondo quanto ricostruito dalle indagini, il bambino non sarebbe mai stato lasciato solo. Il ragazzo che aveva chiamato i soccorsi raccontando di aver trovato il neonato in strada era in realtà suo padre. Mattia era nato poche ore prima e, travolto dall’ansia e dalla paura, il giovane avrebbe simulato il ritrovamento del piccolo.

«Non sapevo cosa fare»

Al centro della vicenda ci sono due genitori molto giovani: lui ha 19 anni, mentre la madre di Mattia è ancora minorenne.

Una situazione delicata che ha inevitabilmente attirato l’attenzione delle autorità e dei servizi sociali. Il piccolo, dopo i primi soccorsi, è stato sottoposto agli accertamenti previsti ed è stato ricoverato per le necessarie cure e verifiche. Le sue condizioni, secondo le informazioni emerse, sono buone.

Ma oggi, dietro le carte dell’inchiesta e le conseguenze di quella notte, resta soprattutto la voce di un ragazzo che chiede di non essere giudicato soltanto per l’errore commesso in un momento di estrema difficoltà.

L’appello per poter crescere il neonato Mattia

Il desiderio espresso dal giovane padre è chiaro: poter crescere il proprio bambino insieme alla sua compagna e avere la possibilità di dimostrare di poter essere genitori.

La vicenda resta comunque al vaglio delle autorità competenti, chiamate a effettuare tutte le valutazioni necessarie nell’interesse del neonato. La Procura di Santa Maria Capua Vetere e la Procura per i Minorenni di Napoli sono state informate della situazione.

Una storia che ha commosso Pignataro Maggiore

In pochi giorni, la storia del piccolo Mattia ha fatto il giro d’Italia. Dall’allarme per il presunto abbandono alla scoperta che quel ragazzo che stringeva il neonato tra le braccia era in realtà suo padre.

Una vicenda complessa, che non può essere ridotta soltanto a quella telefonata fatta nella notte. Ci sono due ragazzi giovanissimi, un bambino nato da poche ore e una famiglia che ora dovrà affrontare un percorso delicato. L’attenzione, inevitabilmente, resta puntata soprattutto sul piccolo Mattia. Ed è proprio attorno a lui che si concentrano oggi le speranze e le paure dei suoi giovani genitori.

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