
Mondragone. Cumuli di immondizia, materassi, laterizi e materiali di ogni genere abbandonati lungo le strade. E, come se non bastasse, anche un rogo acceso in pieno giorno. È la situazione segnalata sui social nella zona di Pescopagano, a Mondragone, nei pressi di via delle Azalee, dove il degrado torna a far discutere e a preoccupare i residenti. Il “buongiorno” per chi si trova a passare nella zona di Pescopagano di Mondragone è tutt’altro che piacevole. Nelle ultime ore, infatti, sono state segnalate numerose criticità legate all’abbandono indiscriminato di rifiuti lungo alcune arterie della zona. In particolare, cumuli di materiali di scarto sono presenti lungo viale delle Colline, all’angolo con viale delle Azalee e nei pressi di viale Piccola Casetta di Nazareth. Tra i rifiuti abbandonati si trovano materassi, laterizi e materiali di vario genere, lasciati ai margini della strada senza alcun rispetto per l’ambiente e per il decoro urbano.
Una situazione già di per sé preoccupante, resa ancora più grave dalla presenza di rifiuti dati alle fiamme in pieno giorno. Il fumo e le fiamme rappresentano un ulteriore elemento di allarme per chi vive o transita nella zona, oltre a peggiorare una condizione ambientale già compromessa dalla presenza di discariche improvvisate. Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti continua così a rappresentare una delle principali problematiche segnalate dai cittadini nelle aree periferiche e nelle zone maggiormente esposte al fenomeno delle micro-discariche. Materassi, materiali edili e altri rifiuti ingombranti vengono spesso depositati illegalmente lungo strade e aree poco frequentate, trasformando interi tratti del territorio in veri e propri punti di accumulo.
A Pescopagano la situazione torna quindi sotto i riflettori. I residenti chiedono maggiore attenzione e interventi concreti per restituire decoro alle strade e impedire che episodi simili possano ripetersi. Particolarmente preoccupante resta il ricorso ai roghi per liberarsi dei rifiuti. Oltre al problema del degrado, infatti, la combustione di materiali abbandonati può provocare fumi e sostanze nocive, con possibili conseguenze per l’ambiente e per la salute delle persone presenti nelle vicinanze.
La richiesta che arriva dal territorio è dunque quella di non lasciare sole le zone periferiche e di intensificare i controlli, soprattutto nei punti maggiormente interessati dall’abbandono illecito. La presenza di rifiuti è facilmente visibile e rischia di alimentare una spirale di degrado: dove già esiste una discarica abusiva, infatti, altri rifiuti possono essere abbandonati con maggiore facilità.

