
Giugliano/Castel Volturno. Nuovo episodio di criminalità nella zona di Lago Patria, a Giugliano, dove nella notte è stata presa di mira una nota gioielleria del posto, attività commerciale situata lungo via Lago Patria. Il colpo è stato messo a segno poco prima delle 2, quando un gruppo di malviventi è riuscito a entrare nel negozio e a impossessarsi di numerosi gioielli e oggetti preziosi. Il valore della merce sottratta non è stato ancora definito. A far scattare l’allarme sono stati alcuni residenti della zona, che nel cuore della notte hanno sentito rumori provenire dall’attività. Secondo quanto emerso, i ladri avrebbero utilizzato un flex per danneggiare e forzare l’ingresso della gioielleria, riuscendo così ad accedere ai locali e a svuotare le vetrine.
Dopo la segnalazione sono intervenuti i carabinieri della stazione di Varcaturo. I militari hanno effettuato i primi accertamenti all’interno dell’esercizio commerciale e avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica del raid. Non è escluso che, subito dopo il colpo, sia partito un inseguimento nei confronti del veicolo utilizzato dalla banda. Gli investigatori stanno inoltre acquisendo e analizzando le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, nella speranza di raccogliere elementi utili per identificare i responsabili.
Particolarmente forte la reazione dei titolari, due giovani imprenditori di Castel Volturno che hanno affidato ai social il loro sfogo dopo aver trovato il negozio devastato e completamente svuotato. “Questo è quello che rimane dei nostri sacrifici” riportano mostrando i danni alla struttura. Un’attività costruita con sacrificio e lavoro che, in pochi minuti, è stata gravemente danneggiata. Numerosi i messaggi di solidarietà arrivati nelle ore successive. Tra questi anche quello di chi ha voluto esprimere vicinanza ai due giovani titolari, sottolineandone l’impegno e la correttezza e definendo il raid un duro colpo per chi aveva scelto di investire e lavorare sul territorio. Le indagini dei carabinieri proseguono per fare luce sull’accaduto e individuare gli autori del furto.

