Grave lutto per la famiglia del pugile: fissato l’addio

MARCIANISE. Un grave lutto ha colpito il campione di pugilato marcianisano Vincenzo Mangiacapre e la sua famiglia. È morta all’età di 63 anni Antonia Palmiero, in Mangiacapre, madre dell’atleta medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012. La donna si è spenta dopo aver combattuto contro un brutto male.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio a Marcianise, città alla quale la famiglia Mangiacapre è fortemente legata. Ad annunciare la dipartita sono il marito Antimo, i figli Pietro e Vincenzo, la nipotina Mia, la madre Gaetana Feola, le sorelle Raffaella, Maria, Rosa e Angela, insieme ai cognati, ai nipoti e a tutti i parenti.

La camera ardente sarà allestita presso la Casa Funeraria Cerreto di Marcianise, dove sarà possibile rendere omaggio ad Antonia a partire dalle ore 9 di sabato 29 agosto. Il rito esequiale sarà celebrato alle ore 16 nel Santuario Nostra Signora di Fatima.

Un dolore particolarmente forte per Vincenzo Mangiacapre, uno degli sportivi più rappresentativi della città. Nato a Marcianise nel 1989 e cresciuto pugilisticamente nello storico vivaio dell’Excelsior Boxe, Mangiacapre ha raggiunto il punto più alto della sua carriera conquistando il bronzo olimpico nei superleggeri a Londra 2012. Nel suo palmarès figurano anche il bronzo ai Mondiali di Baku e agli Europei di Ankara del 2011.

Una storia sportiva e personale che Mangiacapre ha raccontato anche nell’autobiografia Senza guardia. Dalla strada alle Olimpiadi con la vita in pugno, nella quale ha più volte sottolineato il valore della famiglia e dello sport nel suo percorso di riscatto.

In queste ore sono numerosi i messaggi di vicinanza che stanno raggiungendo il campione e i suoi familiari.

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