Ferrara dopo le risse nella frazione: «Basta polso leggero, il sindaco intervenga»

SAN FELICE A CANCELLO. Dopo le ore di forte tensione vissute a Cancello Scalo, con un accoltellamento e altre due risse registrate nell’arco di appena 24 ore, interviene l’ex sindaco Giovanni Ferrara, esponente provinciale di Noi di Centro, che chiede un cambio di passo sul fronte della sicurezza.

«Cancello Scalo non può restare una nave senza timone, alla deriva», afferma Ferrara, tornando sugli episodi che hanno interessato soprattutto piazza Castra Marcelli e le strade circostanti.

L’ex primo cittadino ricorda quanto accaduto nell’arco di una giornata: prima il grave accoltellamento di un 46enne, e successivamente altre due risse scoppiate nella stessa zona.

«Torna alta la tensione, cresce la preoccupazione. E poi, di nuovo, silenzio fino al prossimo episodio», sostiene Ferrara, secondo il quale non si sarebbe più davanti a fatti isolati ma a una situazione che richiede risposte strutturali.

«È un allarme che suona sempre nello stesso posto, alle stesse ore. Il primo cittadino non può limitarsi a osservare. Basta polso leggero: servono atti concreti, servono ora».

Ferrara mette quindi sul tavolo una serie di proposte indirizzate direttamente all’amministrazione comunale e al sindaco. Tra queste la convocazione urgente di un tavolo tecnico con la Prefettura, un potenziamento della presenza delle forze dell’ordine soprattutto nelle ore pomeridiane e serali e la richiesta di un presidio dell’Esercito nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”.

L’ex sindaco chiede inoltre di incrementare illuminazione e videosorveglianza in piazza Castra Marcelli, aprire un confronto pubblico con residenti, commercianti e associazioni e rafforzare il Comando di Polizia Municipale attraverso concorsi per titoli ed esami.

Nel documento Ferrara inserisce anche la richiesta di valutare, nei casi previsti dalla legge e attraverso le autorità competenti, provvedimenti nei confronti dei cittadini stranieri ritenuti responsabili di episodi violenti.

Sul tema della Polizia Municipale, l’ex sindaco usa parole particolarmente dure, chiedendo procedure di assunzione che, a suo dire, non lascino spazio a logiche legate ad «amici e parenti».

«Chi vive e lavora a Cancello Scalo ha diritto a vivere in sicurezza e tranquillità e a vedere finalmente riportata la situazione sotto controllo», conclude Ferrara.

Il messaggio finale dell’esponente di Noi di Centro è netto: «La sicurezza non è un’opzione. È un diritto».

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