
Aversa/Regionale. Grande dolore oggi ad Aversa e Benevento. È morto a 42 anni Carmine Bologna, tifosissimo del Benevento e molto conosciuto nell’ambiente ultras sannita. Solo una settimana fa, il 20 agosto, Carmine aveva realizzato uno dei suoi ultimi desideri: sposare la sua Marcella. Le nozze si erano celebrate all’interno dell’ospedale di Aversa, dove il 42enne era ricoverato da tempo e dove stava affrontando un brutto male.
Nei giorni precedenti, Carmine aveva vissuto un momento particolarmente difficile, arrivando anche in coma. Il risveglio del 14 agosto aveva però riacceso la speranza e portato con sé due desideri: tornare nella sua Benevento e coronare il sogno d’amore con Marcella. Entrambi si erano avverati. Il ritorno a Benevento e poi quel sì pronunciato in una stanza d’ospedale, circondato dall’affetto della moglie e delle persone a lui più care.
Anche gli ultras del Benevento non avevano fatto mancare la propria vicinanza. Prima erano arrivati ad Aversa per testimoniare il loro sostegno con uno striscione dedicato a Carmine: “Carmine non è solo”. Poi, in occasione delle nozze, avevano fatto sentire ancora una volta la propria presenza dall’esterno della struttura con un messaggio di auguri: “Auguri sposi. Carmine non mollare”.
Oggi, a distanza di appena sette giorni da quel matrimonio, è arrivata la notizia più dolorosa. Carmine Bologna non ce l’ha fatta. Benevento perde così un figlio della sua comunità e un grande sostenitore dei colori giallorossi. Resta il ricordo di quell’ultimo, intenso desiderio realizzato insieme alla sua Marcella e dell’affetto di una tifoseria che, fino alla fine, gli è rimasta accanto.

