
Aversa. Scooter e auto che sfrecciano a velocità pericolose, rumori assordanti, gruppi di giovani che si radunano fino a tarda notte e risse nelle strade. È il quadro denunciato da numerosi residenti di Aversa sui social, esasperati da una situazione che, secondo le testimonianze raccolte, si ripeterebbe soprattutto nelle ore notturne. Al centro delle segnalazioni c’è via Riverso, sul lato di viale Olimpico, dove i cittadini chiedono un intervento più incisivo delle autorità, con controlli sistematici almeno nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 2. Ma il problema, stando ai racconti dei residenti, non riguarderebbe una sola strada. Tra le zone indicate nelle testimonianze compaiono via Salvo D’Acquisto, il parcheggio del Palazzetto dello Sport e le aree limitrofe, via Magenta. Viene inoltre segnalata via Giotto, ad Aversa Sud, dove sarebbero stati riscontrati problemi analoghi.
Particolarmente preoccupanti sono le segnalazioni relative alle corse tra scooter e automobili. Alcuni residenti raccontano di mezzi che percorrerebbero le strade a velocità elevatissime, con manovre pericolose e accelerazioni improvvise. Una residente riferisce, in particolare, di auto e moto che affrontano la cosiddetta curva del Deco a velocità che, a suo dire, metterebbero seriamente a rischio l’incolumità di chi si trova sulla strada. Non si tratta soltanto di rumore e disturbo della quiete pubblica. Nei commenti dei residenti vengono descritti anche litigi e risse, urla, bottiglie di vetro lanciate per strada e situazioni di tensione che proseguirebbero fino a tarda notte. Una delle testimonianze arriva dal centro cittadino, dove una residente racconta di gruppi di ragazzi che, anche dopo la chiusura dei locali, rimarrebbero in strada fino alle 2 o alle 3 del mattino, provocando schiamazzi e, in alcuni casi, vere e proprie risse.
Il tema della sicurezza stradale si intreccia dunque con quello della sicurezza urbana e della vivibilità dei quartieri. I residenti non chiedono di impedire ai giovani di incontrarsi o divertirsi, ma chiedono che la movida non si trasformi in una situazione di pericolo per chi vive nelle zone interessate. La richiesta che emerge con maggiore forza è quella di controlli costanti e non soltanto occasionali, soprattutto nelle fasce orarie considerate più critiche. Tra le proposte avanzate figurano pattugliamenti delle forze dell’ordine, controlli sulla circolazione di auto e scooter, accertamenti sulle condotte pericolose e interventi in caso di risse o altri comportamenti illeciti.
Il messaggio che arriva dai cittadini è chiaro: non una guerra alla movida, ma la richiesta di regole, controlli e sicurezza. Perché quando le strade diventano teatro di corse pericolose, quando una rissa può esplodere nel cuore della notte e quando i residenti raccontano di non riuscire più a dormire, la questione non può essere liquidata come semplice “movida”. I cittadini chiedono soprattutto una cosa: poter vivere e dormire nelle proprie case senza paura e senza dover assistere ogni notte a corse, schiamazzi e risse.

