Baby gang e tensioni in città, nel mirino la gestione dei minori stranieri

SANTA MARIA CAPUA VETERE. Il Movimento 5 Stelle di Santa Maria Capua Vetere interviene con toni durissimi sul tema della sicurezza in città e sulla gestione dei minori stranieri non accompagnati, arrivando a chiedere le dimissioni di Davide Fumante dalla presidenza del Consorzio dei servizi sociali dell’Ambito C08. La presa di posizione arriva attraverso una nota firmata dal rappresentante cittadino del Movimento, Paolo Del Forno, che collega le proprie critiche agli episodi verificatisi nei giorni delle celebrazioni dell’Assunta.

Secondo il M5S, mentre in città erano in corso concerto e processione, si sarebbero registrate situazioni di forte tensione e comportamenti attribuiti a gruppi di giovani. Il Movimento parla di una situazione ormai «fuori controllo» e punta il dito contro la gestione del sistema di accoglienza e integrazione. Nel mirino finisce in particolare il Consorzio dei servizi sociali dell’Ambito C08, al quale il Movimento contesta la gestione dei minori stranieri non accompagnati. Per il M5S il percorso di tutela e reinserimento sociale non avrebbe prodotto i risultati auspicati.

Da qui la richiesta delle «immediate dimissioni» di Fumante dalla presidenza del Consorzio e quella di valutare anche un eventuale commissariamento dell’Ambito C08. Il Movimento sollecita inoltre gli enti e gli organi competenti a verificare la situazione delle comunità coinvolte, valutando eventuali provvedimenti sanzionatori o la revoca degli affidamenti qualora dovessero emergere responsabilità o irregolarità.

Tra le richieste avanzate figura anche il coinvolgimento degli organi giudiziari competenti per i minorenni, affinché siano valutati i provvedimenti previsti dalla legge nei confronti di eventuali responsabili di episodi illeciti. La nota contiene poi un richiamo diretto alla Polizia Municipale. Il Movimento 5 Stelle chiede un maggiore impegno sul fronte della prevenzione e del controllo del territorio, contestando quella che viene ritenuta un’eccessiva attenzione all’attività sanzionatoria legata alla circolazione stradale.

In particolare vengono richiesti maggiori controlli sulla vendita e sulla somministrazione di bevande alcoliche ai minorenni e verifiche su biciclette e monopattini elettrici, sia per il rispetto delle norme di circolazione sia per quanto riguarda le dotazioni di sicurezza previste dalla legge. «Non possiamo tollerare zone franche, né che la nostra città diventi terra di nessuno», afferma il Movimento nella parte conclusiva del documento, sostenendo che un intervento più deciso sarebbe necessario sia nell’interesse dei cittadini sia degli stessi minori.

La posizione politica viene condensata infine in tre passaggi: «C’è l’ora dell’accoglienza, l’ora dell’integrazione. E ora è arrivata anche l’ora della severità».

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