
Matese. Una scossa di terremoto ha interessato nella serata di venerdì 21 agosto l’area al confine tra la provincia di Caserta e il Molise. Il sisma, di magnitudo 2.0, è stato registrato alle ore 21.50 con epicentro a circa 2 chilometri da Sesto Campano, in provincia di Isernia, territorio praticamente incastonato lungo il confine con il Casertano.
Secondo i dati della Sala Sismica dell’INGV di Roma, il terremoto si è verificato a una profondità di circa 4 chilometri. Proprio la vicinanza dell’epicentro alla provincia di Caserta ha fatto sì che il movimento tellurico fosse percepito anche in alcuni centri dell’Alto Casertano.
Tra i comuni casertani più vicini al punto in cui è stata localizzata la scossa c’è Presenzano, distante appena 3 chilometri dall’epicentro. A breve distanza si trovano anche Mignano Monte Lungo, Tora e Piccilli, Pratella, Ciorlano, Vairano Patenora e Capriati a Volturno.
In particolare, Mignano Monte Lungo dista circa 7 chilometri dall’epicentro, mentre Tora e Piccilli si trova a circa 8 chilometri. Pratella, Ciorlano, Vairano Patenora e Capriati a Volturno si trovano invece nel raggio di circa 9 chilometri.
La scossa ha quindi richiamato l’attenzione soprattutto nell’area settentrionale della provincia di Caserta. La magnitudo è stata comunque contenuta e, sulla base delle informazioni disponibili, non risultano danni a persone o cose.
L’episodio è stato regolarmente rilevato e localizzato dalla rete di monitoraggio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

