Fucilate dopo lite per la casa, decisa la misura per il proprietario

 

Villa Literno. Arresti domiciliari per Enrico Fabozzi, il 70enne arrestato lo scorso 18 agosto con l’accusa di tentato omicidio ai danni del compagno della donna che viveva in un appartamento di sua proprietà a Villa Literno.

 

La decisione è stata adottata dal gip Fabrizio Forte del Tribunale di Napoli Nord al termine dell’udienza di convalida. Fabozzi, difeso dall’avvocato Marco Ucciero, si trovava detenuto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari.

 

L’episodio si è verificato in via Gallinelle, a Villa Literno. Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri della Compagnia di Casal di Principe, alla base dello scontro ci sarebbe stata una controversia relativa a un appartamento appartenente al 70enne. Nell’abitazione viveva la compagna dell’uomo rimasto ferito e Fabozzi avrebbe voluto che la donna lasciasse l’immobile.

 

Da questa situazione sarebbe scaturito il confronto con il compagno della donna, un 51enne che, stando agli accertamenti, non avrebbe avuto precedenti rapporti personali con il proprietario dell’appartamento.

 

Durante il diverbio la situazione sarebbe improvvisamente degenerata. Secondo l’ipotesi investigativa, Fabozzi avrebbe impugnato un fucile semiautomatico calibro 12, regolarmente detenuto, esplodendo da una certa distanza un colpo verso il 51enne, che in quel momento si trovava all’interno della propria automobile.

 

La fucilata ha raggiunto la portiera anteriore sinistra del veicolo senza attraversarla. Alcuni pallini, però, sarebbero entrati attraverso il finestrino aperto dopo essere rimbalzati, raggiungendo l’uomo al gomito e nella zona dello zigomo.

 

Il 51enne è stato soccorso e accompagnato all’ospedale Pineta Grande di Castel Volturno, dove, dopo gli accertamenti e le cure, è stato dimesso con una prognosi di sette giorni salvo complicazioni.

 

I carabinieri hanno sequestrato il fucile, una cartuccia e il bossolo del colpo esploso. In via cautelare sono stati inoltre sequestrati una pistola calibro 9×21, cinquanta cartucce per pistola e diverse munizioni da caccia calibro 12, tutte legalmente detenute dal 70enne.

 

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