
Macerata Campania. La comunità si prepara a rinnovare uno degli appuntamenti più sentiti e identitari dell’anno. Anche nel 2027 torneranno i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate, Sant’Antuono, una ricorrenza profondamente radicata nella storia, nella fede e nella cultura popolare di Macerata Campania.
Un appuntamento che va ben oltre la dimensione religiosa e che, anno dopo anno, riesce a riunire intere generazioni attorno alla figura del Santo, ai tradizionali carri, ai suoni, al fuoco e a quelle antiche consuetudini che rappresentano uno dei patrimoni più preziosi della comunità.
Nove giorni di appuntamenti
Il programma dei festeggiamenti, promosso dalla Parrocchia di San Martino Vescovo, prenderà ufficialmente il via sabato 9 gennaio e accompagnerà fedeli e cittadini fino a domenica 17 gennaio 2027, giorno della memoria liturgica di Sant’Antonio Abate.
Saranno nove giorni caratterizzati da celebrazioni eucaristiche, momenti di preghiera e iniziative culturali finalizzate a riscoprire e valorizzare le origini e il significato della festa.
Tra gli appuntamenti previsti figurano la mostra “Le spiritualità cristiane nella storia” e il simposio dedicato a “La festa parrocchiale di Sant’Antonio Abate (Sant’Antuono) nella tradizione e nella storia, con testimonianze”, organizzato con la collaborazione dell’Istituto Comprensivo di Macerata Campania.
Giovani carristi protagonisti
Particolare attenzione sarà riservata ai giovani, da sempre protagonisti nella trasmissione della tradizione di Sant’Antuono.
Venerdì 15 gennaio la Santa Messa sarà animata proprio dai giovani dei Carri. A seguire sono previste la tradizionale benedizione del paese, degli animali, del fuoco e dei mezzi agricoli, elementi fortemente legati alla devozione per Sant’Antonio Abate.
In serata, sul sagrato della chiesa di via Umberto I, andrà invece in scena la seconda edizione di “Una serata per Sant’Antonio Abate”, con l’animazione affidata ai giovani che suonano sui Carri.
Un momento pensato per coinvolgere soprattutto le nuove generazioni e ribadire come la tradizione maceratese non sia soltanto un’eredità del passato, ma una realtà che continua a rinnovarsi.
Il 17 gennaio la giornata più attesa
Il momento culminante dei festeggiamenti sarà quello di domenica 17 gennaio.
La venerata statua di Sant’Antonio Abate sarà portata in processione per le strade del paese, accompagnata dai giovani carristi e dalla partecipazione della comunità.
Nel corso della giornata sarà celebrata anche la Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo Pietro Lagnese.
Spazio poi agli appuntamenti della tradizione popolare, con i fuochi in Piazza Mercato, la tradizionale riffa e, a conclusione dei festeggiamenti, lo spettacolo dei fuochi pirotecnici.
Una tradizione che passa di generazione in generazione
Sant’Antuono rappresenta per Macerata Campania molto più di una festa. È uno dei momenti nei quali il passato torna a dialogare con il presente e la devozione si intreccia con la cultura popolare, i suoni e i simboli tramandati di padre in figlio.
Una tradizione autenticamente viva non è soltanto qualcosa da conservare, ma qualcosa da rinnovare, condividere e consegnare alle nuove generazioni.
Con questo spirito Macerata Campania si prepara al nuovo appuntamento del 2027: fede, carri, fuoco, musica e partecipazione popolare torneranno ad accompagnare i giorni dedicati al Santo più amato dalla comunità.
Sant’Antuono 2027: la tradizione continua e Macerata Campania si ritrova.

