
Caserta. Sgomento a Caserta per la notizia anticipata ieri da Edizione Caserta sulla morte di Guido, l’ex cameriere e clochard rimasto vittima della violenta aggressione avvenuta mercoledì pomeriggio in piazza Sant’Anna. Come già riportato dalla nostra testata, a colpirlo sarebbe stato un uomo di origini ucraine. L’aggressore è stato successivamente arrestato dalla Guardia di Finanza ed è ora accusato di omicidio volontario. Le indagini sono affidate alle Fiamme Gialle del Comando provinciale di Caserta, guidato dal colonnello Nicola Sportelli. Restano da chiarire soprattutto le ragioni che avrebbero scatenato il pestaggio e l’esatta dinamica dei fatti.
L’aggressione si è consumata sotto gli occhi di alcuni commercianti e passanti della zona tra piazza Sant’Anna e via De Martino. Dopo essere stato colpito, Guido è finito a terra. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 che lo ha trasferito d’urgenza in ospedale, dove è poi deceduto. Il caso riaccende il tema della sicurezza nel centro di Caserta. Piazza Sant’Anna è da tempo al centro delle segnalazioni di residenti e commercianti per risse, colluttazioni e situazioni di degrado, con richieste sempre più insistenti di controlli rafforzati e di una presenza più costante delle forze dell’ordine.
A pochi giorni dal ritrovamento del corpo di un altro clochard in piazza IV Novembre, la morte di Guido porta nuovamente in primo piano una situazione che riguarda diverse aree del centro cittadino, da piazza Sant’Anna a via Battisti fino alla zona del Monumento ai Caduti. L’arresto dell’uomo accusato dell’aggressione rappresenta ora il primo punto fermo dell’inchiesta. Toccherà agli investigatori ricostruire cosa sia accaduto nei minuti precedenti al pestaggio e quale sia stato il movente di una violenza culminata con la morte di Guido.

