
Baia Domizia. A Baia Domizia Nord esiste un tratto di spiaggia che, negli ultimi tempi, è diventato protagonista di una situazione che merita attenzione: automobili che arrivano fin sulle dune, accessi forzati e rifiuti lasciati nell’area. Il tratto interessato si trova nelle vicinanze dell’idrovora del Consorzio, in località Macchine Vecchie, tra il Camping Internazionale e l’Italy Village. Si tratta di una zona caratterizzata dalla presenza della spiaggia e del sistema dunale, un ambiente particolarmente delicato. Secondo le segnalazioni riportate sui social, il cancello che impediva l’accesso alle automobili sarebbe stato forzato, consentendo così l’ingresso dei veicoli. Una volta attraversato il passaggio, il cancello verrebbe nuovamente richiuso, permettendo alle auto di raggiungere direttamente la zona delle dune e della spiaggia.
Il problema non riguarda soltanto l’accesso con le automobili. A destare preoccupazione è anche la presenza di rifiuti abbandonati nell’area, un comportamento che finisce per compromettere un tratto di costa che avrebbe bisogno, al contrario, di maggiore tutela e controllo. La zona di Baia Domizia Nord presenta infatti un importante sistema dunale e una vegetazione retrodunale. Anche Legambiente, nell’ambito delle attività di tutela della costa, ha recentemente organizzato iniziative proprio nei pressi del canale di Via delle Macchine, sottolineando la necessità di contrastare il fenomeno del beach litter e di proteggere l’ecosistema costiero. Anche la documentazione ambientale dell’Arpac descrive l’area di Baia Domizia come un litorale sabbioso con vegetazione retrodunale e indica l’idrovora “Macchine Vecchie” come punto di immissione a mare del Canale Ausente. Il tema, dunque, non è semplicemente quello di poter raggiungere comodamente la spiaggia con la propria automobile. È soprattutto una questione di rispetto delle dune, dell’ambiente e delle regole.
Le dune rappresentano una barriera naturale fondamentale per la costa e costituiscono un habitat fragile. Trasformarle in una sorta di parcheggio improvvisato significa danneggiare un patrimonio naturale che appartiene all’intera comunità. Sarebbe auspicabile un intervento da parte degli enti competenti per verificare la situazione, ripristinare le condizioni di sicurezza dell’accesso e soprattutto impedire che la zona venga utilizzata come parcheggio sulle dune o come luogo per abbandonare rifiuti. Baia Domizia ha nella sua costa e nel suo ambiente naturale una delle sue principali ricchezze. La tutela di questi luoghi dovrebbe essere una responsabilità condivisa, da parte delle istituzioni e, soprattutto, di chi frequenta la spiaggia. Perché una giornata al mare non dovrebbe lasciare dietro di sé né tracce di pneumatici sulle dune né sacchi di rifiuti.

