
Aggiornamento.
Sull’accaduto è intervenuto anche il deputato Francesco Emilio Borrelli:
“Le immagini del pestaggio di Guido sono sconvolgenti. Non c’è nulla di umano in una violenza simile. Un uomo già duramente messo alla prova dalla vita è stato massacrato mentre era a terra, sotto gli occhi di altre persone che, stando a quanto emerge, non sono intervenute per fermare quella furia. Altrettanto sconvolgente è la profonda indifferenza dei presenti che hanno assistito all’aggressione. Questa tragedia ci impone anche una riflessione più ampia – prosegue Borrelli –. Dobbiamo potenziare i servizi sociali e le reti di assistenza per le persone fragili, per chi vive in strada e per chi rischia di rimanere completamente solo. Bisogna intercettare prima le situazioni di marginalità e costruire percorsi reali di reinserimento e protezione. Seguirò questa vicenda fino a quando non sarà fatta piena giustizia per un uomo che aveva già pagato un prezzo altissimo alla vita”.
Caserta. È morto in ospedale Guido, ex cameriere e clochard, l’uomo rimasto coinvolto nell’aggressione avvenuta nel pomeriggio dell’altro ieri in piazza Sant’Anna, a Caserta, in pieno centro. La notizia del decesso è stata diffusa attraverso un messaggio di cordoglio pubblicato sui social, da una organizzazione di beneficenza che lo aveva avuto tra i propri assistiti.
Secondo quanto emerso, l’uomo sarebbe stato aggredito e picchiato da un’altra persona, un uomo di origini ucraine, finendo a terra. Alcuni passanti e commercianti, sotto gli occhi dei quali si sarebbe consumata la violenza, sarebbero intervenuti per prestargli aiuto e chiedere l’arrivo dei soccorsi. I sanitari, giunti sul posto, hanno prestato le prime cure a Guido e lo hanno successivamente trasferito in ospedale. In un primo momento non erano state rese note le sue condizioni. Poi, è arrivata la drammatica notizia: Guido non ce l’ha fatta ed è morto in ospedale ieri.
Il decesso rende ancora più grave un episodio che aveva già suscitato preoccupazione tra residenti e commercianti della zona. Piazza Sant’Anna torna così al centro dell’attenzione per le richieste di maggiore sicurezza e di una presenza più costante delle forze dell’ordine. A ricordare Guido è stato anche chi lo aveva conosciuto nel corso del proprio percorso di assistenza: “Anche Guido ci ha lasciati ieri. Guido è stato un nostro assistito e, nel suo modo, ha fatto parte del nostro cammino. Oggi vogliamo ricordarlo semplicemente con una preghiera e un pensiero, perché davanti alla morte non ci sono differenze. Che il Signore lo accolga tra le Sue braccia e gli doni la pace eterna. Un abbraccio a tutti coloro che gli hanno voluto bene.”
L’aggressore è stato poi arrestato ed è accusato di omicidio volontario. Procede la Finanza.

