
L’aggiornamento
VILLA LITERNO. Una lite, poi il ritorno con un fucile e gli spari contro un’auto. È questa la ricostruzione dell’episodio avvenuto in via Gallinelle, a Villa Literno, sul quale stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Casal di Principe. Un uomo, E.F., 61 anni, incensurato, è stato fermato con l’accusa di tentato omicidio.
Secondo quanto ricostruito finora dagli investigatori, tutto sarebbe cominciato con un diverbio tra due uomini. Le ragioni dello scontro sarebbero riconducibili a questioni personali e, in particolare, alla compagna della vittima, che dovrebbe vivere in un appartamento riconducibile all’altro uomo. Un aspetto sul quale sono comunque ancora in corso approfondimenti, ma pare che il proprietario lo volesse liberare.
Al termine della discussione, uno dei due, T.A., 51 anni, si sarebbe allontanato per poi prendere un fucile calibro 12, regolarmente detenuto. A quel punto avrebbe esploso dei colpi in direzione dell’automobile nella quale si trovava l’altro uomo.
Gli spari sarebbero stati effettuati da una distanza considerevole. I pallini esplosi dal fucile calibro 12 non sarebbero riusciti a perforare la carrozzeria del veicolo, ma alcuni avrebbero comunque raggiunto l’uomo, che aveva il finestrino abbassato per il caldo, provocandogli delle ferite superficiali agli zigomi e al volto.
La vittima ha quindi raggiunto il Pronto soccorso della clinica Pineta Grande di Castel Volturno, dove è stata sottoposta agli accertamenti e alle cure del caso. Le sue condizioni non sono risultate gravi: dopo le valutazioni dei sanitari, la prognosi è stata quantificata in sette giorni.
Sul caso sono immediatamente scattate le indagini dei carabinieri di Casal di Principe, che hanno ricostruito le fasi della lite e del successivo episodio con il fucile. L’uomo ritenuto responsabile degli spari è stato quindi fermato con l’ipotesi di reato di tentato omicidio.
Nel corso degli accertamenti sarebbe emerso che il fucile utilizzato era legalmente detenuto. I militari avrebbero inoltre verificato la presenza di altre armi regolarmente detenute dal soggetto, tutte regolari.
Le indagini proseguono per definire nel dettaglio il movente e tutti i passaggi della vicenda, a partire dalle ragioni che hanno fatto degenerare il confronto fino agli spari contro l’automobile.
Il primo lancio in anteprima
VILLA LITERNO. Momenti di paura nel primo pomeriggio di oggi per un episodio sul quale sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine. Un uomo di 51 anni è rimasto ferito al collo in circostanze ancora tutte da chiarire, dopo una lite nel corso della quale sarebbero stati esplosi alcuni colpi.
Il 51enne, dopo l’accaduto, ha raggiunto il Pronto soccorso della clinica Pineta Grande di Castel Volturno, dove è stato affidato alle cure del personale sanitario. L’uomo è arrivato cosciente e in buone condizioni generali. La ferita riportata al collo sarebbe infatti molto superficiale e, sulla base delle prime informazioni disponibili, non desterebbe particolare preoccupazione.
Resta soprattutto da stabilire con esattezza la natura della lesione. Al momento, infatti, non è ancora chiaro se il 51enne sia stato effettivamente raggiunto da un colpo d’arma da fuoco oppure se la ferita possa essere stata provocata in maniera diversa durante le concitate fasi dell’episodio. Saranno gli accertamenti sanitari e investigativi a fare chiarezza su questo aspetto. Sull’episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Casal di Principe.
Secondo una prima ricostruzione ancora da verificare, all’origine dell’accaduto ci sarebbe stata una lite, le cui cause e dinamiche devono essere ricostruite. Nel corso del diverbio sarebbero stati esplosi dei colpi, ma anche su questo punto sono in corso verifiche.
Le forze dell’ordine stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per comprendere cosa sia realmente accaduto, dove si sia sviluppato esattamente il confronto e chi vi abbia preso parte. Sarà inoltre necessario accertare l’eventuale utilizzo di un’arma e individuare chi avrebbe esploso i colpi.
Il quadro resta dunque in evoluzione. La circostanza più rassicurante riguarda le condizioni del 51enne, che è vigile, cosciente e non risulterebbe in pericolo di vita.

