
AVERSA. Momenti di apprensione questa mattina nel cuore di Aversa, dove una parte del complesso monumentale di San Francesco delle Monache ha ceduto improvvisamente. Il crollo si è verificato intorno alle 9.20 all’interno del chiostro dell’edificio storico, situato a poca distanza dal Municipio.
Il cedimento, accompagnato da un forte boato, ha interessato una porzione della struttura. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine e della polizia locale, che hanno avviato le verifiche e provveduto a mettere in sicurezza la zona.
Sul posto sono arrivati anche il sindaco Franco Matacena, il vescovo Angelo Spinillo e alcuni rappresentanti della Diocesi di Aversa.
Fortunatamente non risultano persone ferite. Al momento del cedimento, infatti, il chiostro non era ancora accessibile al pubblico. Inoltre, la zona interessata dal crollo risultava già inutilizzata a causa di precedenti problemi di carattere strutturale.
L’area sarà delimitata per evitare qualsiasi rischio e permettere ai tecnici di effettuare gli accertamenti. I danni sembrano rilevanti, anche se sarà necessario attendere verifiche più approfondite prima di poter quantificare l’entità del cedimento.
Sono attesi anche i sopralluoghi della Soprintendenza, chiamata a verificare lo stato di conservazione del complesso e a stabilire quali interventi saranno necessari per la messa in sicurezza e il successivo recupero.
Particolare preoccupazione è legata al valore storico e artistico di San Francesco delle Monache. All’interno del complesso sono infatti conservati affreschi medievali risalenti tra la fine del Duecento e l’inizio del Trecento.
«Il Complesso Monumentale di San Francesco è di proprietà della Diocesi, ma è un patrimonio che appartiene alla storia di tutti gli aversani», ha dichiarato il sindaco Matacena, assicurando che «il Comune farà la propria parte» insieme agli enti competenti.
Le prossime ore saranno decisive per comprendere le cause del cedimento, verificare la stabilità delle parti rimaste in piedi e definire gli interventi necessari per salvaguardare uno dei luoghi storici più importanti della città.

