
CASERTA. Da Caserta ad Aversa, passando per Casal di Principe, Maddaloni, Marcianise e Santa Maria Capua Vetere. Nella notte di Ferragosto i Carabinieri hanno presidiato in maniera capillare alcuni dei principali centri della provincia, con pattuglie concentrate nei luoghi della movida, lungo le arterie maggiormente trafficate e nelle zone considerate più sensibili.
Il dispositivo predisposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Caserta ha visto una presenza rafforzata innanzitutto nel capoluogo e ad Aversa, dove durante le serate estive si registra una maggiore concentrazione di persone. Controlli serrati anche a Casal di Principe, con particolare attenzione alla prevenzione dei reati predatori e al contrasto degli stupefacenti.
Servizi specifici sono stati effettuati anche tra Maddaloni e Marcianise, territori attraversati da importanti collegamenti stradali e caratterizzati dalla presenza di numerose attività commerciali. Le pattuglie hanno effettuato verifiche su persone e veicoli, affiancando l’attività di prevenzione dei reati ai controlli sulla sicurezza della circolazione.
Presidio rafforzato anche a Santa Maria Capua Vetere, altro punto strategico del dispositivo messo in campo per la notte tra il 15 e il 16 agosto.
Complessivamente sono stati impiegati 217 Carabinieri e 105 pattuglie. Il bilancio finale restituisce le dimensioni dell’operazione: 900 persone identificate e 444 veicoli controllati, con 2 arresti e 20 denunce per diverse ipotesi di reato.
Particolarmente consistente anche l’attività sulle strade. Le violazioni accertate hanno determinato sanzioni per un importo complessivo superiore ai 33mila euro, oltre a ulteriori provvedimenti nei confronti di conducenti e veicoli.
Una presenza diffusa, dunque, che non ha riguardato esclusivamente il litorale, ma anche i maggiori centri dell’entroterra casertano e dell’Agro Aversano, con controlli proseguiti per l’intera notte di Ferragosto.

