
MONDRAGONE. Controlli sulla spiaggia libera di Mondragone nel pomeriggio di Ferragosto. Diverse tende da campeggio, installate sull’arenile in violazione dell’ordinanza vigente, sono state fatte smontare e sono scattate le relative sanzioni.
Il sopralluogo è stato effettuato dopo la segnalazione di un operatore balneare. Presenti il sindaco di Mondragone, Francesco Lavanga, e gli agenti della Polizia Municipale. Alle verifiche hanno partecipato anche l’assessore Sciaudone e il consigliere comunale Marcello Buonodono, che si trovava già nella zona.
L’obiettivo dell’intervento era verificare la corretta fruizione degli spazi costieri e, in particolare, della spiaggia libera, particolarmente frequentata in queste giornate di piena estate.
Durante il sopralluogo è stata riscontrata la presenza di diverse tende da campeggio posizionate sull’arenile. Una situazione non consentita dalle disposizioni in vigore. Gli occupanti sono stati quindi invitati a rimuovere le strutture e, per le violazioni accertate, sono state elevate le previste sanzioni.
L’intervento non si è limitato all’attività di controllo. Amministratori e Polizia Municipale si sono confrontati anche con numerosi villeggianti presenti sulla spiaggia, richiamando l’attenzione sul rispetto delle regole e sulla necessità di preservare gli spazi pubblici, soprattutto nei giorni caratterizzati da un maggiore afflusso di persone.
«La spiaggia libera è uno spazio di tutti e, proprio per questo, va rispettata e tutelata da tutti», ha sottolineato il sindaco Lavanga nel rendere noto l’esito del sopralluogo.
Il primo cittadino ha quindi ribadito il principio alla base dei controlli sull’arenile: garantire che la costa possa essere utilizzata liberamente nel rispetto delle norme e degli altri bagnanti. «Mondragone appartiene a tutti coloro che la amano e la rispettano», ha concluso Lavanga.

