Mare torbido e meduse a riva: “Servono controlli immediati”

Giugliano. Resta sotto osservazione il tratto di costa compreso tra Licola e Varcaturo, nel comune di Giugliano, dove nelle ultime giornate sono state segnalate variazioni improvvise delle condizioni del mare. In alcuni momenti l’acqua appare limpida, mentre poco dopo può assumere una colorazione scura e marrone, con una forte torbidità che rende il tratto di mare non adatto alla balneazione. Oltre a ciò, sono state trovate delle meduse in acqua. Le anomalie sono state segnalate al deputato Francesco Emilio Borrelli attraverso testimonianze di residenti e bagnanti, accompagnate anche da immagini raccolte lungo la costa. Secondo quanto riferito dal politico sui social che ha diffuso la notizia, la situazione può cambiare rapidamente, passando da condizioni apparentemente normali a episodi di forte torbidità nel giro di poche ore o da un giorno all’altro.

 

Un’ulteriore segnalazione, corredata da materiale fotografico, evidenzia la presenza di acqua particolarmente scura e di carcasse di meduse sulla battigia. Tra le ipotesi avanzate  ci sono possibili anomalie negli scarichi, sversamenti o il funzionamento periodico di sbocchi e canali, compresa la foce del Lago Patria, che potrebbero contribuire al trasporto verso il mare di fanghi e detriti. Si tratta, tuttavia, di ipotesi che dovranno essere verificate attraverso controlli e analisi. Proprio per fare chiarezza sull’origine del fenomeno, Borrelli ha chiesto l’intervento degli enti competenti, sollecitando controlli lungo l’intera rete degli scarichi e dei canali.

 

«Il fenomeno a intermittenza è spesso la spia di anomalie nella gestione dei depuratori, di manovre sugli sbocchi a mare o di sversamenti illeciti a orari determinati. Non possiamo permettere che bagnanti e operatori turistici vivano alla mercé di queste incertezze. Chiediamo ad ARPAC, Capitaneria di Porto e amministrazioni locali controlli serrati, prelievi a campione e verifiche puntuali su tutta la rete di scarichi e canali. È fondamentale individuare le cause e fermare qualsiasi condotta lesiva della salute pubblica e del nostro mare», ha dichiarato il deputato.

 

L’obiettivo è dunque accertare rapidamente le cause delle oscillazioni nella qualità dell’acqua, verificare il corretto funzionamento degli impianti di depurazione e controllare eventuali scarichi o sbocchi che possano incidere sulle condizioni del mare. Per residenti, turisti e operatori balneari resta alta l’attenzione, in attesa degli accertamenti degli organi competenti.

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