
Trentola-Ducenta. Un incendio che, secondo una segnalazione protocollata al Comune di Trentola Ducenta, si poteva evitare quello avvenuto il 6 agosto. A prendere fuoco della vegetazione situata nell’area dell’ex Palazzo Pacifico che si torva lungo via San Giorgio Martire, vicino l’omonima chiesa.
Da un documento protocollato al Comune di Trentola Ducenta il 10 agosto, emerge che la presenza di vegetazione e materiale potenzialmente infiammabile nell’area era stata già segnalata il 25 giugno, attraverso una richiesta protocollata e indirizzata al Comune, all’ASL e alla Polizia Municipale. Secondo quanto riportato nella nuova istanza, dopo il taglio dell’erba il materiale di risulta sarebbe stato lasciato all’interno dell’area, creando un accumulo ritenuto altamente infiammabile. Tale situazione sarebbe rimasta invariata fino all’incendio del 6 agosto, quando le fiamme, sviluppatesi nel primo pomeriggio, avrebbero raggiunto un’altezza considerevole, rendendo necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco.
La vicenda pone quindi interrogativi sulle condizioni dell’area e sulla gestione delle precedenti segnalazioni. Tra le richieste avanzate figurano la messa in sicurezza immediata della proprietà, la rimozione delle pericolose lastre in lamiera presenti sul marciapiede e la sistemazione dei cavi elettrici e telefonici fissati in modo precario a strutture metalliche. La richiesta di convocare il Consiglio comunale punta a portare la questione all’attenzione pubblica e istituzionale, consentendo un confronto tra amministrazione, maggioranza e opposizione e una discussione destinata a essere formalmente verbalizzata.
Al momento, non risultano risposte ufficiali del Comune di Trentola Ducenta sulla richiesta di convocazione. La vicenda resta dunque al centro dell’attenzione, anche alla luce del fatto che le criticità dell’area erano state segnalate settimane prima dell’incendio.

