
FRIGNANO. Non si placa l’allarme sicurezza a Frignano. A distanza di pochi giorni dal primo episodio, la gioielleria situata lungo corso Matteotti, è tornata nel mirino dei malviventi. Il precedente tentativo era avvenuto il 2 agosto. In quell’occasione, l’attivazione dell’impianto di allarme aveva costretto i ladri ad abbandonare rapidamente l’azione, impedendo che riuscissero a entrare nell’esercizio commerciale.
Nella nuova incursione, invece, i responsabili hanno raggiunto la saracinesca del negozio e hanno cercato di aprirla con la forza. Il tentativo ha lasciato segni e danni visibili alla struttura, ma anche questa volta il colpo non è andato a buon fine. A far fallire l’azione sono stati alcuni residenti della zona. Dopo essersi accorti dei movimenti sospetti, hanno lanciato l’allarme, mettendo in fuga i malviventi prima che potessero completare l’effrazione.
Per i titolari si tratta di un nuovo duro colpo. In pochi giorni la loro attività è stata presa di mira due volte, con conseguenze non soltanto sul piano economico, ma anche sotto il profilo personale. La ripetizione degli episodi alimenta infatti il senso di insicurezza e la preoccupazione per la propria attività, costruita nel tempo attraverso lavoro e sacrifici. Il nuovo tentativo riporta così l’attenzione sulla sicurezza di corso Matteotti e sulle difficoltà che devono affrontare i commercianti della zona. L’auspicio è che le immagini degli impianti di videosorveglianza e gli altri elementi acquisiti possano fornire agli investigatori informazioni utili per identificare i responsabili.
Nel frattempo, tra gli esercenti cresce la tensione. Due episodi concentrati in meno di dieci giorni rappresentano un campanello d’allarme e rafforzano la richiesta di maggiore attenzione e tutela per le attività commerciali del territorio.

