
CASAL DI PRINCIPE – Un controllo dei Carabinieri della locale Stazione si è concluso con l’arresto in flagranza di un 46enne del posto, ritenuto, allo stato delle indagini e fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata nella mattinata di oggi, quando i militari dell’Arma hanno effettuato una serie di accertamenti nei confronti dell’uomo, già sottoposto alla misura della detenzione domiciliare nella propria abitazione.
Durante le perquisizioni domiciliare, personale e veicolare, i Carabinieri hanno rinvenuto complessivamente oltre 68 grammi di hashish. In particolare, sono state sequestrate 13 stecche della sostanza stupefacente, confezionate singolarmente e avvolte nella carta argentata, per un peso complessivo di circa 17,68 grammi.
È stato inoltre trovato un altro involucro contenente mezzo panetto di hashish, del peso lordo di circa 51,25 grammi.
Nel corso degli accertamenti i militari hanno recuperato anche strumenti ritenuti utili per il frazionamento della droga e alcune banconote di piccolo taglio. Elementi che, secondo l’ipotesi investigativa, saranno valutati dall’Autorità Giudiziaria nell’ambito del procedimento.
L’intervento ha quindi consentito di sequestrare la sostanza stupefacente ritenuta destinata alla successiva cessione. Una circostanza resa ancora più significativa dal fatto che il 46enne si trovasse già agli arresti domiciliari per precedenti vicende giudiziarie.
Al termine delle operazioni l’uomo è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, trasferito nella Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove resta a disposizione dell’autorità procedente.
L’operazione rientra nelle attività di controllo del territorio condotte quotidianamente dai Carabinieri anche per contrastare lo spaccio e la detenzione di sostanze stupefacenti.

