Operazione scuola Gaglione: tutta la verità e i fondi che hanno scongiurato i doppi turni

Capodrise. Ci sembra una cosa utile quella di fare ulteriore chiarezza in merito alla situazione della scuola media Gaglione, chiusa la scorsa primavera dalla gestione commissariale.

Questo anche per informare i cittadini sullo status quo, dato che sui social da stamani gira un video che non rappresenta con chiarezza quanto è stato posto in essere e quello che dovrà accadere. Su un argomento così delicato ci vorrebbe maggiore responsabilità e soprattutto bisognerebbe evitare di farsi prendere dal pressapochismo. Lo avevamo anche scritto poco dopo la campagna elettorale che bisognava alzare un po’ il livello, ma qualcuno evidentemente non ci arriva proprio…

Plesso di via Dante, riapertura e fondi

Secondo quanto si apprende dalla casa comunale l’edificio scolastico di via Dante riaprirà in primavera, al massimo per la fine del prossimo anno scolastico 2026/2027, in quanto i lavori di adeguamento sismico partiranno entro la fine del 2026 / inizio del 2027.

L’appalto dei lavori sarà finanziato utilizzando le somme che saranno disponibili entro l’autunno 2026, provenienti dagli oneri concessori che saranno versati dalla società IRGENRE a seguito del Permesso di Costruire rilasciato nel corso della scorsa gestione commissariale (Capitolo di spesa del Bilancio appositamente dedicato per l’esecuzione dei lavori).

Questione riguardante la necessità di non sottoporre

gli alunni della Scuola Media ai doppi turni

La soluzione iniziale dell’utilizzo della vecchia sede del Comune di Recale è apparsa, nel corso delle settimane successive all’insediamento della nuova amministrazione comunale guidata dal Sindaco Enzo Negro, inadeguata perché non sarebbe stata in grado di ospitare tutte le aule, i laboratori e gli uffici.

Si è cercato, pertanto, una soluzione alternativa che potesse essere ‘complementare’ alla prima ma nessuna di quelle valutate è risultata adeguata (sono state cercate sedi in altri Comuni del circondario).

La similitudine con Marcianise

Verificato che, la scorsa primavera, il Comune di Marcianise si era trovato in una condizione analoga a quella in cui si è trovata il Comune di Capodrise, ovvero era necessario evitare doppi turni per l’imminente avvio dei lavori in alcuni plessi scolastici comunali, si è deciso di seguire la medesima strada per individuare una sede provvisoria appropriata.

E’ stato, perciò, pubblicato un avviso pubblico, al quale chiunque avrebbe potuto partecipare, se in possesso dei requisiti previsti dalle vigenti norme.

Un soggetto qualificato ha risposto.

La proposta è stata favorevolmente verificata dagli uffici comunali competenti e si è arrivati alla imminente sottoscrizione del contratto di affitto per 12 mesi, che scadrà il 30 luglio 2027.

I costi della struttura della zona Trentola

Il costo per l’affitto della struttura che ricade nel Comune di Marcianise è stato ritenuto congruo e conveniente per l’Ente a seguito dell’istruttoria condotta dagli uffici comunali competenti; è stata condotta la verifica oggettiva dell’importo offerto riferendosi ai valori medi unitari dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare – Quotazioni Immobiliari – dell’Agenzia dell’Entrate, relativi all’area in cui ricade l’immobile proposto (valori unitari compresi fra 4,00 e 8,00 Euro / mq / mese).

Il valore proposto dalla proprietà dell’immobile di Euro 100.000,00/anno ricade abbondantemente all’interno dell’intervallo compreso fra Euro 86.400,00/anno e Euro 172.800,00/anno (valori minimi e massimi annui ottenuti moltiplicando i valori unitari sopra riportati per 1.800mq di superficie lorda complessiva dell’immobile e per n.12 mesi/anno).

Questi dati rappresentano di fatto che la scelta dell’amministrazione di convergere su questo immobile, evitando i doppi turni, è la migliore possibile e logisticamente adatta per gli ampi spazi che saranno utilizzati dall’apposito servizio navetta. E’ un’operazione ad incastro studiata nei dettagli soprattutto per l’utilizzo di quelle poche risorse disponibili: i soldi destinati alle buste e i fondi degli oneri della zona Maximall.

Possiamo quindi dire che tutta la città si è sacrificata e ha sposato la causa della Gaglione.

Notizie e video che turbano ordine pubblico, si valutano denunce

Inoltre gli stessi amministratori stanno valutando se ci sono i presupposti per adire alle vie legali nei confronti di chi genera allarme per la diffusione di false notizie sulla scuola media di Capodrise, appellandosi all’articolo 656 del codice penale: Notizie false atte a turbare l’ordine pubblico.

 

 

 

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