
Aversa. La criminalità torna a colpire una scuola di Aversa, riaccendendo l’allarme sicurezza in città. Dopo i numerosi episodi che negli ultimi mesi hanno interessato attività commerciali, esercizi pubblici e diverse aree del centro cittadino, un nuovo furto ha preso di mira il liceo scientifico e delle scienze umane “Niccolò Jommelli”.
Durante il fine settimana ignoti si sono introdotti nell’edificio scolastico di via Ovidio dopo aver forzato alcuni accessi. Una volta all’interno hanno raggiunto gli uffici della dirigenza, dai quali sono stati portati via diversi computer. I malviventi hanno inoltre provocato danni agli arredi e ai locali, aggravando il bilancio dell’incursione e causando inevitabili disagi alle attività amministrative dell’istituto.
L’episodio arriva proprio nel periodo estivo, quando le scuole sono chiuse, ma il personale è comunque impegnato nelle attività organizzative e nella gestione degli uffici. Il furto ha reso necessario l’avvio delle procedure di verifica dei dispositivi sottratti, dei dati custoditi e dell’inventario, con ulteriori ripercussioni sul lavoro della segreteria.
Non si tratta del primo episodio ai danni della scuola di via Ovidio. Già in passato il liceo era stato interessato da incursioni vandaliche, insieme ad altri edifici scolastici della stessa zona, segnale di un problema che continua a ripresentarsi.
Sul caso sono in corso le indagini del Commissariato di Polizia di Aversa. Gli investigatori stanno acquisendo e analizzando le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area per ricostruire i movimenti dei responsabili e risalire alla loro identità.
Il furto riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza urbana. Sebbene i recenti servizi interforze abbiano rafforzato i controlli nelle principali piazze cittadine, residenti e commercianti segnalano un progressivo spostamento di gruppi dediti ad attività illecite verso altre zone della città, tra cui piazza Savignano, dove si sarebbero già verificati episodi di tensione e risse. Una situazione che alimenta la richiesta di una presenza costante delle forze dell’ordine sull’intero territorio per evitare che il fenomeno venga semplicemente trasferito da un quartiere all’altro.

