
Maddaloni. A poche settimane dagli arresti eseguiti nell’ambito dell’inchiesta sulle intimidazioni ai danni dell’ex collaboratore di giustizia Gennaro Silvestri, a Maddaloni si registra un nuovo episodio che riporta alta l’attenzione degli investigatori.
L’ultima minaccia sarebbe avvenuta in via Montano, dove due giovani in sella a uno scooter si sarebbero avvicinati a Silvestri pronunciando una frase inequivocabile: “Te ne devi andare”.
Un episodio, rivelato da Cronache, che si inserisce in una vicenda già al centro delle indagini della Direzione Distrettuale Antimafia e che riguarda una lunga serie di pressioni e violenze subite dall’ex appartenente al clan Sacco-Bocchetti e dai suoi familiari.
Lo scorso giugno i carabinieri avevano arrestato Salvatore Farina, 29 anni, Francesco Pio Iorio, 23 anni, conosciuto come “Mazzetta”, Vincenzo Folgieri, 63 anni, detto “O’ Muccus”, ritenuto vicino al clan Belforte di Marcianise, e Michele Giannetti, 23 anni, soprannominato “Francesco O’ Russ”. Secondo gli inquirenti, i quattro avrebbero messo in atto una vera e propria campagna intimidatoria per costringere Silvestri e la sua famiglia a lasciare la città e l’abitazione in cui vivevano.
Le contestazioni riguardano reati aggravati dal metodo mafioso, dall’impiego di armi e dall’azione compiuta da più persone. Le prime intimidazioni risalgono al primo maggio, quando, secondo la ricostruzione investigativa, la compagna dell’ex collaboratore di giustizia venne avvicinata mentre era con il figlio minorenne e minacciata affinché lasciasse Maddaloni.
Il giorno successivo il gruppo si sarebbe presentato direttamente nell’abitazione della famiglia. In quell’occasione, secondo l’accusa, Michele Giannetti avrebbe colpito Silvestri alla fronte con il calcio di una pistola, mentre gli altri avrebbero continuato a minacciarlo e aggredirlo, costringendo lui e i suoi familiari a raccogliere in fretta alcuni effetti personali e ad abbandonare l’immobile. Anche davanti all’ufficio postale, poche ore dopo, Vincenzo Folgieri avrebbe continuato a seguirlo intimandogli di lasciare definitivamente la città.
Dopo gli arresti, Silvestri aveva deciso di fare temporaneamente ritorno a Maddaloni, ma il nuovo episodio lascia intendere che il clima di tensione e intimidazione nei suoi confronti non si sia ancora esaurito. Le forze dell’ordine stanno ora svolgendo gli accertamenti per identificare i due giovani protagonisti dell’ultima minaccia e verificare eventuali collegamenti con i fatti già oggetto dell’indagine della DDA.

