
CAPUA. Oltre diciannove ore di interventi, tre distinti fronti di fuoco e una vasta macchina dei soccorsi mobilitata per evitare che le fiamme raggiungessero le abitazioni. È questo il bilancio del vasto incendio boschivo che tra il pomeriggio di venerdì 1° agosto e la mattinata di sabato ha interessato il Monte Tifata, nel territorio di Sant’Angelo in Formis.
L’allarme è scattato alle 17.05, quando alcune segnalazioni dei cittadini, insieme a quella dell’assessore Di Monaco, hanno fatto intervenire la squadra dell’associazione SOS Radio Soccorso Capua. Una volta sul posto, i volontari hanno verificato la gravità della situazione, richiedendo l’attivazione del Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS), Antonio Pellegrino.
Nel corso delle operazioni, però, l’emergenza si è aggravata. Mentre le squadre erano impegnate sul primo fronte, sono stati appiccati altri due incendi: uno in prossimità di alcune abitazioni e un terzo a circa 400 metri di distanza dal rogo iniziale. Una circostanza che ha reso necessario un ulteriore rafforzamento del dispositivo di soccorso.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, le squadre della Comunità Montana Monte Maggiore e della SMA Campania di Briano, mentre la Regione Campania ha disposto l’impiego di due mezzi aerei. Successivamente è stato autorizzato anche l’intervento di un elicottero nazionale, risultato determinante per contenere il fronte di fuoco sul versante del Monte Tifata ed evitare che le fiamme si propagassero ulteriormente.
Le operazioni aeree sono proseguite fino alle 20.30, quando il sopraggiungere della sera ha imposto lo stop ai voli. Durante la notte sono rimaste operative una squadra dei Vigili del Fuoco e una della SOS Radio Soccorso Capua per presidiare la zona e proteggere le abitazioni.
Alle 5.30 del mattino successivo sono riprese le attività di spegnimento e bonifica con il supporto di un ulteriore mezzo aereo regionale. L’intervento si è concluso alle 12.20 con l’estinzione completa dell’incendio e la messa in sicurezza dell’area. Dal bilancio illustrato dal sindaco di Capua, Adolfo Villani, emerge la complessità dell’operazione, che grazie al coordinamento tra tutte le forze impegnate ha evitato conseguenze ben più gravi per il territorio.

