
San Tammaro/Santa Maria la Fossa. Una vettura completamente cannibalizzata e successivamente data alle fiamme è stata rinvenuta durante un’attività di monitoraggio ambientale nelle campagne di Santa Maria la Fossa, a ridosso del confine con il territorio di San Tammaro. A fare la scoperta e poi diffonderla sui social la “D.E.A” (Difesa Eco Ambientale)
Il veicolo si trovava all’ingresso di un terreno situato lungo la Strada Provinciale 30, in località Caracciolo. Dell’automobile restava ormai ben poco: numerosi componenti risultavano asportati e la carrozzeria era stata gravemente danneggiata dall’incendio, circostanze che fanno ritenere si tratti di un’auto di provenienza furtiva. La posizione in cui è stata abbandonata ha attirato l’attenzione di chi ha effettuato il sopralluogo. Secondo una prima valutazione visiva, la vettura sarebbe stata depositata proprio all’accesso del fondo agricolo, probabilmente utilizzando un mezzo pesante dotato di braccio meccanico. A far ipotizzare questa dinamica sarebbero alcuni evidenti squarci presenti sulla capote e la particolare collocazione del mezzo, rimasto incastrato all’ingresso del terreno.
L’episodio riporta l’attenzione sul fenomeno delle auto rubate che, dopo essere state smontate per recuperare i pezzi di maggior valore, vengono abbandonate e spesso incendiate nel tentativo di cancellarne ogni traccia. Saranno gli accertamenti delle autorità competenti a chiarire l’esatta provenienza del veicolo e a ricostruire quanto accaduto.

