
Casal di Principe. Momenti di paura questa mattina al cimitero di Casal di Principe, dove una porzione di cemento si è improvvisamente staccata da un cornicione del porticato, precipitando su una donna che, come quasi ogni giorno, si era recata a far visita ai propri cari. L’episodio avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia. Solo per una fortunata coincidenza le conseguenze non sono state ben più gravi, ma l’accaduto riaccende con forza l’allarme sulle condizioni di sicurezza dell’intera struttura. La notizia è stata diffusa sui social.
Il cimitero, infatti, presenta da tempo evidenti segni di degrado: cornicioni deteriorati, porticati pericolanti, intonaci che si distaccano e una manutenzione che appare insufficiente a garantire la sicurezza dei cittadini. Il crollo avvenuto nel Settore A rappresenta un episodio che non può essere sottovalutato, perché dimostra come il rischio sia ormai concreto. Molti cittadini denunciano da anni lo stato di abbandono della struttura e segnalano la presenza di parti pericolanti, temendo che possano verificarsi nuovi cedimenti. L’episodio di oggi conferma che quei timori non erano infondati.
A rendere ancora più amara la vicenda è il malcontento di numerosi familiari dei defunti, i quali riferiscono che, in alcuni casi, venga richiesto ai concessionari di sostenere personalmente le spese per interventi su elementi strutturali. Una situazione che alimenta indignazione e richiama l’attenzione sulla necessità di chiarire competenze e responsabilità nella manutenzione delle aree comuni. Dopo quanto accaduto, diventa indispensabile procedere con verifiche tecniche approfondite e con interventi urgenti di messa in sicurezza, affinché il cimitero torni a essere un luogo di raccoglimento e rispetto, senza rappresentare un pericolo per chi vi si reca quotidianamente. Quanto avvenuto oggi deve essere un campanello d’allarme: la sicurezza delle persone non può essere affidata alla fortuna.

