
Pignataro Maggiore. Momenti di forte apprensione nel pomeriggio di ieri a Pignataro Maggiore, dove un incendio boschivo ha interessato la vallata compresa tra la polveriera e l’acquedotto. Le operazioni di spegnimento sono andate avanti per diverse ore e sono state rese particolarmente difficili dalle condizioni del terreno e dal vento, che ha favorito la rapida propagazione delle fiamme.
Fin dalle prime fasi dell’emergenza, i volontari sono intervenuti per contenere il rogo, operando esclusivamente con attrezzi manuali in un’area particolarmente impervia. Le correnti di vento, in continuo cambiamento, hanno però complicato notevolmente le attività di bonifica e spegnimento. Quando ormai l’incendio sembrava quasi sotto controllo, una forte folata di vento ha improvvisamente riattivato il fronte del fuoco, vanificando gran parte del lavoro svolto fino a quel momento. In meno di un’ora e mezza, il fronte delle fiamme è passato da circa 10 metri a oltre 500 metri di estensione.
Secondo gli aggiornamenti diffusi dalla Protezione Civile locale intervenuta sul posto sui socia, durante l’emergenza, la parte alta del rogo ha raggiunto un’area già interessata da un precedente incendio, mentre il fronte più basso ha continuato ad avanzare rapidamente, alimentato dal vento. Le squadre impegnate nelle operazioni hanno concentrato i propri sforzi soprattutto nella protezione del Parco San Giorgio e dell’acquedotto, due aree considerate particolarmente sensibili. L’evoluzione dell’incendio è stata costantemente monitorata nel corso della serata, mentre le operazioni di contenimento sono proseguite con l’obiettivo di impedire un’ulteriore estensione del rogo.

