
Caserta. Una chiesa gremita ha dato l’ultimo saluto a Francesca Valentino, la donna morta nel rogo divampato il 19 giugno in un resort di Bayahibe, nella Repubblica Dominicana, dove si trovava in vacanza con la famiglia.
Centinaia di persone hanno partecipato ai funerali, celebrati nella chiesa del “Buon Pastore” a Caserta da don Michele Della Ventura e don Biagio Saiano. Durante l’omelia, i sacerdoti hanno ricordato l’impegno, il sacrificio e l’altruismo dimostrati da Francesca fino agli ultimi istanti della sua vita.
«L’esistenza non si misura con gli orologi e i calendari – ha detto don Biagio – ma attraverso l’impegno e la capacità di prodigarsi per gli altri. Va vissuta con franchezza e concretezza, proprio come faceva Francesca. Questa celebrazione non rappresenta la fine di qualcosa, ma un nuovo punto di partenza, perché lei continuerà a camminare con il suo passo leggero nelle nostre vite».
Sposata e madre di due bambine di 10 e 4 anni, Francesca lascia un vuoto immenso nella sua famiglia e in tutta la comunità. Molte persone hanno affrontato un lungo viaggio pur di essere presenti alla cerimonia e manifestare la propria vicinanza ai suoi cari.
«Una tragedia simile spinge chiunque a interrogarsi, persino noi sacerdoti – ha sottolineato don Michele – ma deve confortarci la consapevolezza che Francesca ora vive davanti a Dio. Dal cielo, nella pienezza della vita, continuerà a trasmettere alle sue figlie e a tutti i suoi cari i valori nei quali credeva».
Al termine delle esequie, la famiglia ha ringraziato quanti hanno dimostrato affetto e partecipazione durante le settimane più difficili.
«È stato un mese molto doloroso – ha detto una cugina – ma in tanti ci avete sostenuto: chi con una preghiera, chi con un consiglio. La vostra vicinanza è stata fondamentale, perché un dolore condiviso è un dolore dimezzato».
Anche le mamme dell’Istituto comprensivo De Amicis-Giannone, frequentato dalle figlie di Francesca, hanno voluto ricordarla dedicandole una lunga e commossa lettera.

